di Marco Festa
Il calcio italiano è una polveriera. Dopo il comunicato stampa della Lega B, che ha annunciato il rinvio della compilazione del calendario sottolinenado (in maniera tutt'altro che casuale) di non poter procedere data l'assenza della "ventesima squadra", è arrivata la replica, attraverso una nota netta e perentoria della FIGC: Serie B a 22 squadre.
Il comunicato - "La Federazione Italiana Giuoco Calcio, in relazione al Comunicato Stampa diramato oggi dalla Lega B, rende noto che ha più volte rappresentato alla medesima Lega come le disposizioni federali non consentono il mutamento del format del campionato da 22 a 20 squadre dalla corrente stagione sportiva. La modifica del format può entrare in vigore, infatti, dalla seconda stagione sportiva successiva alla sua adozione. In data odierna, la FIGC ha ribadito tale comunicazione alla Lega B, invitandola nuovamente a trasmettere le certificazioni di sua competenza, necessarie ad esaminare le domande per l’integrazione dell’organico a 22 squadre." Catania e Novara muovono, dunque, un altro passo deciso verso il ritorno in Cadetteria. La presa di posizione è potenzialmente buona anche per l'Avellino, in attesa da oggi del verdetto del Tar del Lazio, per la richiesta di annullamento del "no" alla riammissione in Serie B del Collegio di Garanzia del Coni, ma che al Tar del Lazio avrà certamente come controparte proprio la FIGC.