di Carmine Quaglia
"Era il primo nome sulla nostra lista fin dall’inizio": coach Nenad Vucinic, tramite comunicato, ha presentato così la firma di Demetris Nichols, il prescelto dallo staff e dalla dirigenza della Sidigas Avellino nella costruzione della squadra. Il palmares parla chiaro. La Scandone potrà contare su un giocatore esperto e che, appena due anni fa, ha vinto l'Eurolega con il Cska Mosca. In quel roster dell'Armata Rossa, Nichols figurò come elemento di sistema (media di 4 punti e 12 minuti di impiego) e giocò appena 6 secondi della finale vinta da Cska contro il Fenerbahce alla Mercedes-Benz Arena di Berlino. Coach Dimitris Itoudis, dopo il viaggio in lunetta di Nando De Colo che sigillò la conquista del massimo trofeo continentale, decise di regalare gli ultimi istanti di gioco al neo-giocatore biancoverde che strappò anche l'ultimo rimbalzo del match: un riconoscimento da parte del tecnico greco per Nichols. A fine gara, nei festeggiamenti, ci fu anche un confronto ravvicinato tra i due, chiuso con un attestato di stima. Da lì, la conferma in orbita ECA, prima giocando al Panathinaikos in EuroLeague e poi al Cedevita Zagabria in EuroCup. Nella capitale croata, Nichols ha ripreso un ruolo dominante e non più da comprimario: in canotta Cedevita ha viaggiato al ritmo di 11.6 punti in 28 minuti di media con il 46 per cento da 2, il 43 per cento da 3 e l'84.8 per cento ai liberi con 4.3 rimbalzi e 1.3 assist. I numeri dell'ultima stagione certificano il valore e l'esperienza dell'ala piccola che sarà a disposizione del tecnico serbo.
Il ciclo di ufficialità proseguirà nelle prossime ore. Dopo gli annunci di Matt Costello e Demetris Nichols, arriveranno quelli di Keifer Sykes, Caleb Green, Hamady N'Diaye e Stefano Spizzichini. Shane Lawal, operatosi nuovamente negli States, nel mese di giugno, per i costanti problemi al ginocchio, non farà parte del roster irpino nella prossima stagione, salvo modifiche improvvise nello scenario. Oltre il dodicesimo uomo, che sarà un cestista delle giovanili, resta solo una "X" alla Scandone nella classica tabella che, in estate, contrassegna i roster in divenire. Alla Sidigas manca un esterno straniero, un giocatore di valore, in grado di rendere ancora più solida la nuova Scandone. Sparito dai radar Lazeric Jones, si registra una costante altalena sul nome di Joe Ragland. Dall'impossibilità all'accenno dei primi contatti, dall'imminente annuncio e all'affare parso sfumato: nelle ultime ore sembra aprirsi più di uno spiraglio nell'operazione ritorno. Più che un diniego alla definizione del contratto, quello di Ragland sembra essere stata una mancata risposta nell'immediato. Inoltre, è caduto il silenzio anche sulle voci relative ad un potenziale accordo del play di West Springfield con altri club. Come avvenuto nel 2016/2017 con l'affaire David Logan, che arrivò ad Avellino dopo un percorso lento e tortuoso, non sono escluse ulteriori sorprese. La prossima settimana risulterà, chiaramente, decisiva nell'assegnazione dell'ultima casella del roster con la Sidigas che valuta tutte le opportunità di mercato.
Intanto, Luca Campogrande chiude con 5 punti realizzati la sfida contro la Germania. Finale di 95-72 per la Nazionale Italiana Sperimentale che conquista il Trofeo Internazionale di Vicenza. Un gioco da 4 punti dell'esterno della Scandone è stato prezioso in avvio di terzo periodo nella conduzione di gara degli azzurri. L'avventura estiva di Campogrande con l'Italbasket Sperimentale non termina qui: ore di riposo, domani l'ultimo impegno al PalaSport di Vicenza. Sarà amichevole contro Oklahoma State University.