Benevento

Il Benevento batte l'Imolese per tre reti ad una e passa il turno. Sabato alle 20 si andrà in scena ad Udine. Un passato recente, un profumo di A ancora vivo seppur più leggero. La società e i tifosi sperano di rivivere certi momenti ma il calcio estivo non sempre è veritiero. Sarebbe inutile soffermarsi troppo su quanto visto al Ciro Vigorito. E non solo perché l'avversario non sarà quello che si andrà ad affrontare in campionato. Ma perché condizione ed equilibri tattici sono solo alla fase iniziale. Eppure qualcosina di buono nel primo tempo s'è visto. Bucchi vorrebbe una squadra sbarazzina, che prediliga il gioco sulle fasce e che viva di una forte sinergia tra i reparti. Lezioni che la squadra sta già assimilando nonostante ci sia stata una vera e propria rivoluzione nell'organico. Insigne ed Improta hanno risposto bene. Velocità, inserimenti giusti e spirito di sacrificio. Da far tirare un sospiro di sollievo anche il centrocampo che rispetto alle recenti uscite è riuscito a dare più ritmo alla manovra grazie alla regia di Viola ma anche ai movimenti di Tello e Nocerino. Più complicata è la questione difesa chiamata in causa poco volte in questa gara di Tim Cup. Di Chiara si porta dietro l'enigma di una parentesi difficile nel Sannio, il duo Volta – Costa deve ancora trovare un certo feeling. Maggio non male, ma le sue qualità non sono sconosciute agli appassionati di calcio. Suo l'autogol sul tre a zero per la strega, ma il capitano ha dato grande dinamismo alla squadra in fase di spinta e personalità in difesa. “Ho sbagliato per colpa della stanchezza” ha aggiunto l'ex Napoli. Insomma in attesa di Udine, ulteriori segnali sono arrivati alla società per ultimare la rosa che ricordiamo si è già impreziosita di Ricci, Bandinelli (visti all'opera contro l'Imolese) e Asencio, disponibile per sabato. La ricerca però non è finita e se sulla fascia sinistra l'intervento è quasi obbligato (questione numerica), forse in difesa qualcosa andrebbe rivista, seppur consapevoli che siamo ancora al calcio di agosto.

Slan