Benevento

E' una storia di cui ci siamo già occupati lo scorso 2 agosto, quando abbiamo raccontato l'allontanamento da una casa famiglia di Torrecuso, della quale era ospite, di una 16enne di Benevento. Un caso che ora fa registrare uno sviluppo legato alla querela che la madre, assistita dall'avvocato Nicola Covino, ha presentato in Questura.

Sottrazione di minore e minaccia aggravata, queste le ipotesi di reato da lei prospettate dopo l'episodio del quale sarebbe rimasta vittima al pari della responsabile della struttura, che nell'immediatezza aveva denunciato l'assenza della ragazza, andata via nella notte tra il 31 luglio ed il 1 agosto. Tutto è accaduto a Montesarchio, che entrambe hanno raggiunto dopo aver avuto notizia che la 16enne potesse trovarsi da quelle parti.

Una volta nella cittadina caudina, le due donne sono state costrette a fare i conti con un uomo che le avrebbe 'invitate' ad andar via brandendo un crick. La madre è convinta di aver riconosciuto sua figlia nella ragazza seduta, a testa bassa, nell'auto del presunto protagonista del gesto, minori certezze sono state invece espresse dalla sua accompagnatrice.

Di qui la decisione di rivolgersi nuovamente alla polizia, chiamata ora a verificare la fondatezza delle circostanze illustrate dalla mamma della minore, comprensibilmente preoccupata per le sorti della figlia.“Sono disperata, non so dove cercarla, il suo telefonino è spento”, aveva detto ad Ottopagine sei giorni fa.

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