Benevento

“I Comuni morosi devono pagare i debiti con la Samte, solo così si può scongiurare una nuova emergenza rifiuti nel Sannio”. Non usa mezzi termini Fabio Solano, amministratore unico della Samte, la società della Provincia di Benevento che smaltisce i rifiuti conferiti da tutti i paesi del Sannio. Questa mattina Solano lo ha ribadito agli stessi 19 – presenti ne erano però 14 – primi cittadini morosi nei confronti della società e che sono stati convocati in Prefettura per una riunione chiesta dalla Samte e convocata dal prefetto Francesco Antonio Cappetta

Due gli aspetti che fanno intravedere una possibile e quanto mai vicina emergenza rifiuti. In primo luogo, come ha più volte ribadito il numero uno della Samte, che gestisce lo Stir di Casalduni, la situazione economica aggravata dai debiti contratti dai comuni che non pagano la Società provinciale per il conferimento dell'immondizia. In secondo luogo le problematiche ormai cronice, anzi storiche, del Termovalorizzatore di Acerra. “La seconda linea – spiega Solano – è ancora rotta o in manutenzione. Continuare così significa che in brevissimo tempo non sapremo come smaltire i rifiuti non riciclabili, ovvero la frazione indifferenziata prodotta dallo Stir”.

“La Situazione è grave – ha rimarcato Solano – ed in tanti, purtroppo, non se ne rendono conto”. Chiaro il riferimento alla maggioranza dei 19 sindaci morosi convocati in Prefettura.

Denaro indispensabile anche per trovare un'alternativa al termovalorizzatore di Acerra in caso di blocco o rallentamento prolungato.

“Se la situazione non cambierà in maniera rapida – ha concluso Solano – saremo costretti a rallentare i conferimenti presso lo Stir.
E' doveroso precisare che l'ultima modifica normativa introdotta dalla Regione Campania alla legge sui rifiuti, che prevede la possibilità di realizzare aree di stoccaggio a servizio degli STIR, lascia presagire che si possono configurare, a breve, situazione di forte limitazione dell'operatività del TMV di Acerra per il futuro. Questa notizia mi preoccupa poiché pone le basi per una nuova fase emergenziale in tutta la Regione Campania. Tutto ciò richiede la massima unità tra i sindaci, la samte e la Provincia perchè questa nuova sfida non può essere vinta senza uno spirito di totale unità".

Al termine dell'incontro, definito "proficuo" dalle parti interessate, Solano ha spiegato: " Ritengo la riunione odierna un primo passo importante verso un rapporto virtuoso tra Samte e Amministrazioni comunali al fine di migliorare sempre più il livello qualitativo del servizio e scongiurare situazione di disagio per la comunità provinciale".

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Al.Fa