Dalla città alla provincia. Dal Fortore alle Valli caudina e telesina, non c'è praticamente area del Sannio che sia stata risparmiata in questi giorni, complice il gran caldo umido, dall'insidiosa presenza dei calabroni. Decine le richieste pervenute al centralino dei vigili del fuoco, lunga la lista degli interventi già compiuti, o ancora da espletare, per liberare, dai favi, sottotetti, cassonetti delle persiane, canne fumarie e pertinenze delle abitazioni. Operazioni che in molti casi richiedono l'uso di speciali tute e di una sostanza chimica che viene 'sparata' sugli insetti ed i loro nidi.
Un lavoro che consente di eliminare ogni possibile rischio per le persone, anche in quelle situazioni in cui l'allarme non è reale, perchè si tratta di api o vespe che sarebbe possibile neutralizzare in tranquillità. Ma la paura è inevitabile, peraltro motivata da quanto accaduto in passato sia a Benevento, sia in alcuni paesi, teatri di punture che in qualche circostanza hanno avuto conseguenze drammatiche.
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