di Siep

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, si è detto pronto ad accogliere l'Aquarius, la nave carica di migranti che si trova al largo dell'Italia e che al momento non può attraccare nei porti italiani e che si trova in mare. De Magistris, che definisce Salvini "un bullo istituzionale", si è detto disponibile ad aprire quello di Napoli e permettere così l'accoglienza dei suoi 141 passeggeri.

«Mentre in queste ore il ministro dell'Interno mostra i muscoli da bullo istituzionale, coperto da un Governo che denota cinismo istituzionale sulla pelle dei più deboli, forse senza precedenti nella storia repubblicana, e mentre la magistratura ancora cerca i circa 50 milioni che la Lega avrebbe sottratto agli italiani - dichiara de Magistris - 141 migranti, tra cui molte donne e molti bambini, da giorni vagano in mezzo al mare perché i porti italiani per decisione del Governo sono ancora chiusi. Noi ribadiamo con forza la nostra disponibilità ad accoglierli, in questa settimana di Ferragosto, proprio quando molti governanti sono in vacanza, noi siamo pronti sempre e sarò in prima fila ad abbracciarli nel porto di Napoli». De Magistris invita l'Aquarius «ad avvicinarsi verso il nostro porto perché, qualora non li facessero sbarcare, saremmo noi stessi ad andarli a prendere in mezzo al mare, come è giusto che sia dinanzi a persone che stanno rischiando di morire perche c'è chi vuole mostrarsi forte coi deboli, solamente per puro calcolo di opportunismo politico».

Venerdì scorso la nave Aquarius, noleggiata dalla ong Sos Méditerranée e gestita in collaborazione con Medici Senza Frontiere, ha soccorso più di 140 migranti da due barche in difficoltà nel Mediterraneo centrale, ma non ha ancora ricevuto alcuna indicazione su dove poter sbarcare.

Il Centro di coordinamento congiunto di soccorso libico, cioè il centro che dovrebbe occuparsi di gestire i soccorsi nell’area SAR della Libia, ha informato il comandante dell’Aquarius che non avrebbe indicato un porto di approdo, e gli ha detto di richiederlo a un altro centro di coordinamento. Né l’Italia né Malta ne hanno però voluto sentir parlare e anche il governo spagnolo del socialista Pedro Sánchez, che lo scorso giugno aveva dato l’autorizzazione ad Aquarius a sbarcare nel porto di Valencia, ha rifiutato di accogliere i migranti. Il País ha scritto che fonti governative hanno fatto sapere che «la Spagna non è il porto più sicuro [per Aquarius], perché non è il porto più vicino secondo quanto stabilisce il diritto internazionale». Sos Méditerranée ha scritto che Aquarius si trova esattamente tra l’Italia e Malta ed è in attesa che le venga assegnato un “porto sicuro”, ma per ora la situazione è bloccata.