di Marco Festa
Destini legato a doppio filo; restano ancora poche ore di tempo per sciogliere le riserve inerenti al proprio futuro che la Sidigas vorrebbe, fortemente, fosse a tinte biancoverdi: Pierpaolo ed Ernesto Marino si apprestano a dare la propria risposta, definitiva, alla proposta della SSD Calcio Avellino di Gianandrea De Cesare, che ha offerto, ai due, di essere rispettivamente direttore generale e sportivo nel progetto finalizzato al rilancio del calcio irpino. Si muove la macchina orgainzzativa del riscatto irpino dopo l'estromissione dal campionato di Serie B e la conseguente concessione del nuovo titolo sportivo al già amministratore delegato della Scandone Avellino allo scadere del termine utile per le manifestazioni di interesse, scoccato alle ore 14 dello scorso giovedì, come per necessità e volontà del sindaco Ciampi.
Mandata in archivio la riunione operativa dello scorso lunedì, nel corso della quale è stato definito lo staff dirigenziale che sarà presto resto noto attraverso un comunicato ufficiale, è, come noto, iniziata la ricerca delle figure di riferimento a cui affidare il ramo d'azienda calcistico. Emergono ulteriori indiscrezioni circa il contatto telefonico avuto tra la neo-nata proprietà, l'esperto dirigente avellinese e il figlio d'arte. Ernesto Marino diesse dei lupi è, infatti, da considerarsi una ipotesi plausibile e realizzabile solo nel caso in cui arrivasse il sì di suo padre Pierpaolo, dato che attualmente Ernesto stesso si occupa di attività non prettamente inerenti al calcio e che la LND è una "giungla": si renderebbe, perciò, opportuna, se non necessaria, la supervisione dell'ex diggì tra le altre di Napoli e Udinese, per evitare un pericoloso salto nel vuoto per il 32enne, reso ancor più grande dalle aspettative della piazza; a prescindere dalle sue esperienze maturate con Sorrento (direttore sportivo) e Campobasso (responsabile area tecnica). Si vedrà. Intano, è sempre più conto alla rovescia, salvo slittamenti, per l'esordio assoluto del Calcio Avellino, in programma domenica 26 agosto, in casa, contro il Nola (Coppa Italia di Serie D). Una corsa contro il tempo che non può e non deve, comunque, angosciare. La priorità resta porre basi solide a lungo termine.