Avellino

 

 

di Luciano Trapanese

Rinviato il concerto di Clementino in programma ad Avellino il 18 agosto. Lo ha deciso il sindaco Vincenzo Ciampi, «nel pieno rispetto del lutto nazionale proclamato il crollo del ponte di Genova». L'artista, fa saper il comune, si esibirà domenica 26 di fronte alla Villa Comunale.

Una scelta quasi inevitabile. In questi giorni – a dire il vero –, con un Paese scosso dai morti sepolti sotto il Morandi, le polemiche feroci intorno al Ferragosto Avellinese, e a quei due concerti di piazza, sembravano davvero stonate. Soprattutto rapportandole alle immediate decisioni adottate da altre amministrazioni, che hanno immediatamente sospese eventuali festeggiamenti già programmati.

Giusto così, dunque. Anche perché le polemiche paesane sul Ferragosto, oltre a fornire un simpatico argomento di discussione, hanno ammorbato l'aria, e sono diventate poi del tutto inconcepibili dopo il disastro genovese.

Una sola considerazione. Ci auguriamo che la condivisibile scelta di Ciampi non apra la stura al solito profluvio di polemiche (tipo, la anticipiamo: lo rinviano perché non ci sono soldi...), congetture, repliche e manifesti. La querelle su due concerti è stato assai più che stucchevole. Certo alimentata dalla scellerata scelta della gogna. Sarebbe il caso di voltare pagina. E a prescindere da Clementino (con tutto il rispetto), ricominciare a discutere della città. E delle questioni che premono con maggiore urgenza: prima fra tutte quella del Bilancio.

Avellino deve essere governata. Se Ciampi e il suo esecutivo – soprattutto a causa dei numeri in consiglio -, non riesce a farlo, giusto chiudere il libro e, dopo il commissariamento, tornare al voto. Non è più il tempo di strategie e piani segreti (una questione che riguarda anche l'opposizione). Forse non è neppure il tempo di concertini. Da oggi si parla di cose più serie.

«La città di Avellino  è vicina ai propri connazionali, alle famiglie delle vittime e alle forze dell’ordine. Vogliamo rispettare il dolore di chi ha perso un familiare, un parente o un amico e di tutta la Nazione. Nei prossimi giorni, cercheremo di dare il nostro contributo alla città ligure in maniera ancor più concreta», ha dichiarato il sindaco Vincenzo Ciampi.

Prima del concerto di Clementino del 26, ed anche i giorni precedenti spazio a "Ferragosto Food Avellino", in collaborazione con "Aca", "Associazione Commercianti Avellino". La direzione artistica dell'evento, invece, è affidata ad “Invasioni”.

«A tal proposito – spiega il primo cittadino – vorrei precisare che, per l’organizzazione del Ferragosto, sono state consultate prima le associazioni di promozione territoriale con le quali il Comune ha in essere progetti e convenzioni (le Proloco, InfoIrpinia, IrpiniaMood). Rispetto all’esito di tale consultazione, in via d’urgenza, vista la ristrettezza dei tempi, sono pervenute due domande di patrocinio e sostegno. Due associazioni, una di commercianti e una di promozione culturale. Successivamente è stata contattata anche la Confesercenti che ha ringraziato ma ha preferito declinare l’invito visti i tempi stretti, dichiarandosi però disposta a collaborare per i prossimi eventi».