Sono arrivati a partita già iniziata, ma l'interesse specifico non era per l'incontro in sé. I ragazzi della Curva Sud, insieme ai ragazzi del "primo anello", sono giunti a Paduli per l'ennesimo atto di vicinanza nei confronti di chi, al momento, sta vivendo un periodo piuttosto difficile. Hanno esposto lo striscione: “Rialzati Genova” e intonato un primo coro per la cittadina ligure, la quale è alle prese con un'altra sciagura, questa volta causata dal tragico cedimento del ponte Morandi.
Per la squadra in campo non è mancato il “Totalmente dipendente”, ma l'animo non era dei migliori, frutto della sensibilità verso le disgrazie altrui che da sempre ha contraddistinto la tifoseria giallorossa. Questo atto segue il post sui social pubblicato ieri, in cui si esprimeva la massima vicinanza alle famiglie delle vittime. Per chi ha vissuto un episodio drammatico in prima persona, come accaduto tre anni fa con l'alluvione, non è affatto difficile compiere dei semplici atti di solidarietà per chi versa in una situazione simile o addirittura peggiore. Siamo certi che il messaggio volerà fino a Genova, mostrando pienamente quanto il calcio possa permettere alle varie realtà di essere vicine soprattutto nelle difficoltà.
Ivan Calabrese