Non ha risposto alle domande, avvalendosi della facoltà di restarsene in silenzio, ma ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee, sostenendo di non aver compiuto alcuna estorsione e di aver scattato quelle foto solo alle ragazze.
Si è difeso così, dinanzi al gip Loredana Camerlengo, Annio De Luca (avvocato Luca Russo, sostituito dal collega Fabio Russo), il 51enne di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, arrestato venerdì dalla Squadra mobile. L'uomo era stato bloccato dinanzi alla villa comunale, dopo aver intascato 50 euro che, secondo gli inquirenti, avrebbe preteso da un ultrasettantenne per non rivelare alla moglie la sua frequentazione con le prostitute.
I due si erano incrociati già in precedenza al rione Ferrovia: l'11 agosto, infatti, il 51enne, dopo essersi avvicinato con la sua auto a quella dell'anziano, l'avrebbe immortalato con il cellulare mentre era in compagnia di una donna straniera dedita al meretricio. Tra i due era scoppiata una discussione nel corso della quale De Luca avrebbe minacciato il malcapitato, che avrebbe cercato di difendersi con un tagliacarte – un gesto che gli è costato la denuncia -, di dire tutto alla consorte se non avesse sborsato una somma di denaro.
Uno 'scontro' terminato con l'arrivo della Volante, ma nei giorni successivi De Luca, dopo essersi procurato il numero di telefono del pensionato, sarebbe tornato alla carica con l'identica 'richiesta' accompagnata, in caso di rifiuto, dal rischio che i familiari venissero a conoscenza delle sua abitudini. Di qui l'appuntamento fissato per venerdì al viale Atlantici, il sequestro della banconota e l'arresto in flagranza dell'indagato, trasferito presso il carcere di contrada Capodimonte, che ha lasciato oggi perchè il giudice, dopo l'udienza di convalida, gli ha concesso i domiciliari.
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