E' fobia ponti e viadotti ormai in tutta Italia. Dopo quanto accaduto a Genova, con il crollo del ponte Morandi e la tragedia delle 42 vittime in molti si interrogano sulla tenuta di molte infrastrutture simili presenti sul territorio italiano. A Benevento il sindaco Mastella è corso ai ripari chiedendo accertamenti sul ponte San Nicola, realizzato da Morandi nel 1955 chiudendolo per ora alla circolazione di auto e mezzi pesanti in attesa dei risultati dei controlli “I cittadini subiranno qualche disagio – aveva spiegato il primo cittadino – ma molto meglio qualche disagio rispetto a tragedie immani”. Il primo cittadino è andato anche oltre chiudendo il ponticello sul torrente Serretelle in contrada Epitaffio. Ma in generale la tragedia e l'eco che ha avuto hanno spinto i cittadini a guardare con timore, a volte con vero e proprio terrore, ad ogni sopralevata, ogni ponte, ogni cavalcavia, ogni pilone.
Per questo un lettore ha personalmente fatto un sopralluogo al viadotto sul raccordo che porta alla Telese – Caianello, in zona contrada Olivola, lanciando l'allarme sullo stato di conservazione della struttura: dalle foto si vedrebbero tutti i segni dell'usura del tempo sulla struttura, con segni di umidità sui piloni e parti del ponte scrostati. “E andando oltre – spiega il lettore – la situazione è ancora peggiore”. Tuttavia, è bene sottolinearlo, ciò non vuol dire necessariamente che la struttura sia pericolante, per stabilire se ci sia rischio o meno servono controlli di personale qualificato.
Fobia ponti a Benevento: "Quello sul raccordo fa paura"
L'allarme lanciato da un lettore
Redazione Ottopagine