di Simonetta Ieppariello
Un dramma nel dramma. Nella Calabria flegellata dal maltempo con dieci morti nella sciagura del Pollino, ancora sangue e morte. Un ragazzo di 23 anni di Cosenza è morto dopo essere stato accoltellato al culmine di una rissa scoppiata davanti a un locale a Diamante, sulla costa tirrenica cosentina. Un altro giovane, napoletano, è rimasto ferito ed è stato ricoverato nell'ospedale di Cetraro. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni.
Una contesa fra due gruppi di ragazzi è sfociata così in tragedia la scorsa notte a Diamante, centro balneare in provincia di Cosenza.
Due gruppi di giovani si sono affrontati, al culmine di una lite, e sono spuntati anche dei coltelli. Su quali siano state le cause scatenanti stanno indagando i carabinieri della compagnia di Scalea, che stanno visionando le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nei pressi del locale.
Colpito da un solo fendente, Francesco Augieri è morto durante il trasporto verso l'ospedale di Cosenza.
La vittima, grande tifoso del Cosenza calcio, era molto conosciuto in città perché figlio di un noto medico, che presta servizio a Rende.
L'amministrazione comunale di Diamante «esprime i sentimenti di profondo dolore e di incredulità», recita una nota diffusa dopo la notizia. «Questi sentimenti si accompagnano all'incredulità per un accaduto la cui eccezionale e tragica portata contrasta con la riconosciuta vocazione turistica della nostra città - è scritto ancora nella nota - caratterizzata, pur in presenza di considerevoli flussi di vacanzieri e da una sana vivacità giovanile, da una storia di accoglienza e sicurezza che non hanno fatto mai registrare episodi di tale gravità, anche grazie ad un costante impegno delle forze dell'ordine che si ringraziano per la loro operatività».
In segno di lutto e di vicinanza alle famiglie coinvolte in questo grave episodi, l'amministrazione comunale ha diramato «una disposizione che sospende per la giornata odierna tutte le manifestazioni e gli spettacoli programmati nonché le attività musicali dei locali notturni».