di Siep
Alla fine il cuore grande di Salvatore ha smesso di battere. Dopo una lunga lotta contro una crudele malattia, Salvatore Benincasa, noto parrucchiere napoletano, è morto. Il giovane e intraprendente imprenditore era definito "un artista" dai suoi clienti. Veglie di preghiera erano state organizzate nei giorni scorsi in zona Mercato, dove il giovane era conosciutissimo. Tutto inutile. L'annuncio del crudele lutto è stato diffuso sul gruppo Facebook “Noi delle Case Nuove”. Notizia, che sta gettando nello sconforto un’intera comunità che non ha smesso mai di pregare per Salvatore.
In lutto anche l'ex allenatore del Napoli Gianni Di Marzio, che ha ricevuto la notizia mentre era in diretta su Radio Marte. Di Marzio ha abbandonato la diretta in lacrime, ricordando Salvatore. "Il padre è un mio carissimo amico, ha perso un figlio di quarant'anni, una famiglia eccezionale, grandi tifosi del Napoli. Una tragedia, mi vengono i singhiozzi".
Sul social continuano a scorrere messaggi di ricordo e dolore.
Come quello di Grazia che annota: "Ho appena appreso la notizia della perdita di Salvatore Benincasa, giovane pieno di vita e sempre col sorriso. Era un mio cliente, ma mi chiamava semplicemente Grazia...senza titoli o altro. Insieme abbiamo fatto un bel percorso...ma aveva ancora altri progetti. Avevamo appuntamento in studio quel giorno, non viene e non mi avvisa. Lo chiamo e mi dice che ha un problema di salute, che non ha proprio la testa per pensare ad altro. Ci sentiamo dopo qualche giorno e mi dice che lo stanno curando in ospedale, era positivo, che si é accorto in tempo ...e' un problema di circolazione, mi disse, io contentissima! Mi ero tranquillizzata. Dopo poco apprendo che Salvatore é in coma, un brutto male é stato scoperto dentro di lui...quel male che oggi se lo é portato via. Mi sento triste e ripenso a quel sorriso, a quel suo modo di parlare che ti metteva allegria. E poi penso a quanto siamo stupidi a rammaricarci per niente, a rimanere gli eterni insoddisfatti, a non vivere in pieno la vita che viene strappata a chi invece la vorrebbe vivere disperatamente. Ripenso a Salvatore e non ci credo...era giovane, con un futuro brillante...era un cuore buono, davvero un ragazzo come pochi. Ricordo quella ultima telefonata e quel viaggio che avresti dovuto recuperare l'anno prossimo....e non ci credo ancora. Non amo esternare le mie emozioni pubblicamente, ma poche persone ho conosciuto comeSalvatore e non meritava di lasciare questo mondo così presto. Se esiste davvero una vita dopo la morte, credimi Salvatore, spero proprio di rincontrati. Ciao Salvatore, non ho più parole".
Un lungo post che raccoglie il sentimento condiviso di amore e ricordo per una persona amabile e perbene.