di Siep
Senatore della Repubblica investito e ucciso da un camioncino della nettezza urbana. L'incidente è avvenuto questa mattina, intorno alle 8, in piazza XX Settembre, a Sant'Agata di Puglia: la vittima dell'incidente è Emiddio Novi, 72enne originario del paesino dei Monti Dauni. Per il senatore non c'è stato nulla da fare: è morto sul colpo. Sul posto i carabinieri, incaricati di ricostruire la dinamica dell'incidente e appurare eventuali responsabilità. È morto così Emiddio Novi, 72 anni ex senatore di Forza Italia, parlamentare dal 1994 al 2008.
Già direttore de Il Giornale di Napoli, fu candidato de Polo delle Libertà a sindaco di Napoli nelle elezioni amministrative del 1997: sconfitto da Antonio Bassolino, restò in consiglio comunale fino al 2001 come capogruppo di Forza Italia.
Da tempo residente a Napoli, era tornato a Sant'Agata di Puglia, nel foggiano, suo paese d'origine. Qui è stato schiacciato dal camion in retromarcia in piazza XX Settembre.
L'annuncio è stato dato dalla famiglia con un messaggio sulla pagina facebook dell'ex senatore.
"Onore a Emiddio Novi, giornalista di razza e senatore". Ha scritto in un messaggio facebook il presidente dell'ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, stringendosi intorno ai familiari.
Tanti i messaggi di cordoglio nel mondo politico e non solo.
«Un altro grande ci ha lasciati. Emiddio Novi ha raggiunto l’amico fraterno Pietro Golia lasciando un vuoto incolmabile tra i suoi amici e tra quanti avevano potuto apprezzare le sue doti di uomo e intellettuale.
Nostro sodale, maestro, persona di grande spessore culturale, sempre disponibile a donare consigli e a confrontarsi con tutti, puntuale e impeccabile nei suoi commenti, lucido nelle analisi, è stato un punto di riferimento per tanti, soprattutto giovani, fin dalla sua militanza nei movimenti studenteschi, poi nel giornalismo e nella politica. Per Controcorrente aveva dato alle stampe “La dittatura dei banchieri”, testo che aveva raggiunto in poco tempo un grande successo. Nei giorni scorsi ci aveva consegnato un nuovo libro sul populismo e le ultime vicende politiche italiane ed europee, che pubblicheremo postumo, ad memoriam.
La sua assenza peserà molto… anche se, come Pietro, resterà sempre tra noi e per noi continuerà ad essere un esempio, un punto di riferimento…
Controcorrente si stringe alla sua famiglia e partecipa al dolore della moglie Pina e dei figli Enrico, Alessandro e Vittorio».
L’onorevole Enzo Fasano, coordinatore provinciale di Forza Italia Salerno, anche a nome di tutta la classe dirigente del partito, esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la tragica scomparsa di Emiddio Novi, giornalista e politico appassionato e coraggioso. «Intellettuale di grande spessore che, partendo dai temi del Mezzogiorno ma con una visione nazionale ed europea, ha messo a disposizione del Paese le sue competenze, le sue analisi, le sue battaglie - ha detto Fasano -. Parlamentare di Forza Italia per numerose legislature, ha onorato il nostro movimento politico, dando un contributo enorme alla sua crescita e al suo consolidarsi agli inizi degli anni Novanta. La sua scomparsa rappresenta una gravissima perdita per il nostro mondo sicuramente ma anche per tutta la politica campana e nazionale».
L’On. Gigi Casciello (Forza Italia) ricorda: «Con il Senatore Emiddio Novi muore un uomo libero, capace di leggere prima di altri il cambiamento dei tempi e delle passioni dei popoli. Emiddio Novi, quando nel 1980 con Achille Lauro colò a picco anche il Roma, il più antico quotidiano del Mezzogiorno, dove egli aveva percorso già parte della sua brillante carriera giornalistica, restò quello che era e a differenza di altri che seppero riciclarsi. Seppe attraversare il deserto con orgoglio e appartenenza alla propria storia e alle proprie idee. Dal 86 al Giornale di Napoli di Orazio Mazzoni iniziò un’altra storia ed Emiddio Novi riprese a scrivere e raccontare come sapeva fare. Ma fu quando di quel Giornale di Napoli divenne direttore che scrisse una delle pagine più esaltanti del giornalismo campano e italiano, che ho avuto l’onore e l’orgoglio di condividere con lui. Ed in politica con Forza Italia, da Deputato prima, Senatore dopo, portò la stessa passione ed intelligenza. Potrei dire molto altro di Emiddio ma il dolore è grande, pari alla gratitudine che ho per lui per lo sguardo che mi ha insegnato ad avere sulla realtà, per la passione e la gratuità di un impegno anche in politica. Emiddio Novi era altra cosa. Se ne è andato troppo presto, in un modo beffardo, del quale credo da lassù starà ridendo anche lui. Stringo in un forte abbraccio la moglie Pina, i figli Errico, Alessandro e Vittorio. Siate sempre fieri del vostro grande papà».