Momenti di tensione questa mattina presso l'Ufficio scolastico provinciale di Benevento dove centinaia di professori, vincitori di concorso si sono presentati per l'assegnazione di pochissime cattedre a disposizione per l'immissione in ruolo. Un “errore” sembra da attribuire all'Ufficio scolastico regionale di Napoli che ha effettivamente convocato troppi docenti rispetto alle disponibilità. Inizialmente erano infatti solo 12 i posti da assegnare che, però, dinanzi alle proteste e dopo una serie di contatti istituzionali tra Napoli e Benevento sono saliti a 41.
Una situazione che ha provocato malumori tra quanti dall'alba avevano raggiunto piazzale Gramazio e speravano di ottenere una cattedra. “Non siamo venuti qui di nostra spontanea volontà – hanno ribadito più e più volte i proff. - siamo partiti all'alba praticamente da tutta la Campania ed ora vogliamo sapere il perchè della nostra convocazione avvenuta dall'Ufficio regionale senza che a Benevento nessuno sapesse nulla di nulla”.
Insomma un disguido sul quale si dovrà fare chiarezza. Presso l'Ufficio scolastico provinciale sannita si è reso necessario anche l'intervento degli agenti dalla Volante che hanno raccolto lo sfogo dei docenti inutilmente arrivati a Benevento.
“Si tratta di un disguido creato dall'Ufficio scolastico Regionale e che coinvolge anche altre realtà campane come Salerno – ha spiegato il professore Raffaele Salomone Megna, dirigente del sindacato Gilda Insegnanti -. Ora siamo qui per cercare di rimediare all'inconveniente. Il nostro ufficio scolastico da questa mattina è in contatto con Napoli per cercare di capire come risolvere la questione”.