Avellino

 

di Marco Festa

È il giorno di Norris Cole. Il Cristiano Ronaldo del basket italiano. Una macchina da sogni che non regalerà, però, giocate dalle sfumature oniriche in una frenetica metropoli. Niente Torino. O meglio, niente Milano. Classe pura, cristallina, sui legni di un palasport di provincia: il Del Mauro. Una sorta di "Davide in biancoverde" per cercare di abbattere “Golia Milano”. Ma non solo. La stella USA, ieri ha raggiunto il capoluogo irpino; conosciuto coach Vucinic, lo staff tecnico e i suoi nuovi compagni di squadra, rimanendo piacevolmente sorpreso proprio da quel palazzetto che può e vuole infiammare. Cole verrà presentato ufficialmente questo pomeriggio, alle 16, in un'attesa conferenza stampa. L'arrivo del play, due volte di fila campione NBA con la canotta dei Miami Heat, nella scorsa stagione al Maccabi Tel Aviv, rappresenta, ovviamente, il fiore all'occhiello del mercato di un lupo più che mai famelico; in grado di concedersi il lusso di guardare alla proverbiale asticella, che si intende alzare, con la sensazione di poterla saltare. Cole sarà il quinto cestista più pagato nel Bel Paese, al culmine di un percorso di costante crescita, in termini di solidità societaria e tecnica, della Sidigas Avellino. C'è una struttura ormai consolidata per competere ad alti livelli. Roba inimmaginabile per chi questa squadra, anni addietro, l'ha condotta in Serie A accompagnandola a festeggiare le prime, sofferte, salvezze nel “gotha” della “palla spicchi” tricolore: «Francamente, se mi avessero detto questa cosa qualche anno fa, avrei detto che eravamo impazziti. Invece, evidentemente, le risorse economiche di Avellino sono tali da poter consentire l'arrivo di un giocatore come Norris Cole, ma non solo. Anche il resto della squadra è di assoluto livello come è stato anche negli anni scorsi, obiettivamente.» Parole e idee firmate Menotti Sanfilippo. E allora, la palla passa a Cole. Per una Scandone formato “Yes we can”.

Clicca qui per rivedere le prime immagini di Norris Cole al PalaDelMauro (video tratto dalla pagina facebook di OttoChannel)