di Marco Festa
Gabriele Gravina chiude le porte ai ripescaggi in Serie C. Il presidente della Lega Pro, nel corso di un'intervista esclusiva rilasciata al portale www.restodelcalcio.com, si è infatti così espresso sulla possibile integrazione di Avellino e Bari: “Abbiamo chiuso l’organico, è scaduto il termine che dava la possibilità di presentare le domande di ripescaggio. Alcune società hanno avuto problemi nelle rispettive leghe d’appartenenza, hanno avuto l’opportunità di poter disputare un campionato diverso come città, ma non credo che le leghe possano intervenire o ipotizzare degli scenari differenti da quello attuale."
Resta, comunque, l'attesa in vista dell'analisi dei ricorsi presentati al Coni, con il Collegio di Garanzia che, come noto, esprimerà i propri verdetti il 7 settembre: “Il Collegio di Garanzia dovrà esprimersi su due importanti situazioni. Stranamente entrambe riguardano un principio, che è quello che io mi aspetto, del rispetto della democrazie e delle regole. Per quanto concerne la governance, io non riesco ad immaginare una presa di posizione differente, non dagli organi di giustizia ma da parte di chi oggi ha il dovere di stabilire un’assemblea elettiva. Credo che sarebbe una chiara violazione delle norme e, quando si violano le norme, ci sono organi preposti che fanno sì che venga ripristinato il rispetto delle regole. A tal proposito spero e mi auguro che il Collegio di Garanzia del 7 settembre ripristini, per quanto riguarda il format, gli art. 49 e 50 N.O.I.F. (ripristino della B a 22 squadre, ndr). Ciò non vuol dire essere contrari alla riforma dei campionati, anzi sono favorevole, ma tale riforma deve giungere attraverso un percorso che avvenga nel rispetto delle norme."