di Siep
Saranno 6 o 8 gli immigrati della nave Diciotti che arriveranno a Napoli nei prossimi giorni. La diocesi di Napoli, attraverso la Caritas, ha infatti dato la propria disponibilità ad accogliere una parte dei profughi, come si apprende da fonti della curia partenopea, e come riportato da Repubblica.it
Gli immigrati verrebbero accolti da don Angelo Berselli nella parrocchia di San Giorgio a via Duomo, e da don Antonio Loffredo alla casa colonica delle Fontanelle.
Uno dei migranti della nave Diciotti sarà ospitato nella Diocesi di Teggiano-Policastro. La Curia guidata dal vescovo Antonio de Luca ha risposto all’appello della Caritas Italiana per fronteggiare l’emergenza dei profughi sbarcati dalla nave Diciotti. «Siamo disponibili all’accoglienza per una soluzione umanitaria in favore dei nostri fratelli migranti», si legge in una nota stampa della Diocesi di Teggiano Policastro il cui ufficio Caritas è in contatto con i referenti nazionali per organizzare quanto è richiesto dalle prescritte procedure e accogliere il migrante.
«È un messaggio importante quello che abbiamo voluto lanciare - ha spiegato Don Martino De Pasquale, responsabile della Caritas diocesana – La Caritas Italiana, in accordo con la Conferenza Episcopale Italiana ha chiesto di accogliere un migrante della Diciotti per ogni Caritas diocesana e noi non ci siamo sottratti. In sintonia con il nostro vescovo De Luca, abbiamo dato piena disponibilità e ad oggi aspettiamo comunicazioni in merito».
Lo scorso sabato sono sbarcati a terra i 137 migranti che erano rimasti ancora a bordo della Diciotti, la nave della Guardia Costiera ancorata per cinque giorni al porto di Catania. Una situazione sbloccatasi quasi all'improvviso, dopo che nella giornata di sabato un primo gruppo di richiedenti asilo erano stati fatti scendere dall'imbarcazione per motivi sanitari. A risolvere l'impasse la decisione della Chiesa italiana, dell'Albania e dell'Irlanda, pronte a farsi carico dei migranti della Diciotti.
Il caso
Ma caso Diciotti continuerà a far discutere, soprattutto la clamorosa notizia che vede il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini indagato dalla Procura di Agrigento, per sequestro di persona, abuso d'ufficio e arresto illegale, insieme ad un capo di Gabinetto del Viminale.
La chiesa italiana, a partire dai vescovi fino alle associazioni cattoliche come la Caritas, si farà carico di un centinaio di migranti della Diciotti. Mentre in Albania andranno in 20. "Non possiamo sostituire l'Europa, ma siamo sempre qui - ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri albanese, Ditmir Bushati -, dall'altra parte di un mare dove una volta eravamo gli Eritrei che soffrivano per giorni e notti in mezzo al mare, in attesa che l'Europa si svegliasse! Ieri l'Italia ci ha salvato e oggi siamo pronti a dare una mano". 20-25 migranti, invece, saranno accolti dall'Irlanda.