di Simonetta Ieppariello
Sono stati allagati nella notte i locali sovrastanti il pronto soccorso dell'Ospedale del Mare, la cui inaugurazione è prevista a metà settembre. Un atto intimidatorio, secondo Mario Forlenza, direttore generale della Asl Napoli 1, che spiega come ignoti «abbiano ostruito lo scarico di un lavabo, utilizzando delle guarnizioni in gomma, aprendo l'acqua del lavandino e provocando l'allagamento che ha, in parte, danneggiato la controsoffittatura».
A esprimere la propria solidarietà a Mario Forlenza, direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza, e al commissario straordinario del nosocomio del quartiere Ponticelli, Ciro Verdolina, sono i direttori generali delle Asl e degli ospedali della Campania.
I direttori generali Asl, la solidarietà
Domani, nel pomeriggio, a partire dalle 14 saranno tutti al pronto soccorso dell'Ospedale del Mare «quale segno di solidarietà per dimostrare, concretamente, compattezza e condivisione della squadra» «Condanniamo - scrivono in una nota - il vile atto di sabotaggio al pronto soccorso dell'Ospedale del mare». I vertici delle Asl e degli ospedali campani ribadiscono «in maniera forte e convinta la propria volontà e il proprio orgoglio di partecipare al cambiamento della sanità campana che forze oscure tentano di impedire. Noi saremo più forti».
«Abbiamo denunciato alla Procura della Repubblica quanto è accaduto stanotte all'Ospedale del Mare. Ancora un sabotaggio, un'azione premeditata che ha provocato l'allagamento dei locali e dei corridoi di accesso del Triage, quelli che saranno aperti tra pochi giorni, con il nuovo pronto soccorso del presidio. Riconfermiamo l'apertura del pronto soccorso il 15 settembre prossimo». Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. E rilancia:"Denunciamo l’ennesimo tentativo di fermare la grande svolta in atto nella sanità campana, mentre continuano ad arrivare risultati sempre più positivi nei Lea.
Al Cardarelli nel mese di agosto, seguendo nel trend positivo dei primi otto mesi del 2018, siamo arrivati al 74% dei parti naturali, e solo il 24% di cesarei. Continua l’avanzamento della sanità campana verso obiettivi di assoluta eccellenza.
Allertati dal direttore sanitario della struttura, Giuseppe Russo e dall'ufficio tecnico, sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e contestualmente sono arrivati gli agenti del commissariato di polizia San Giovanni.
«Se, come sembra evidente dai primi sopralluoghi, l'allagamento è doloso - continua Forlenza -, è stato provocato con un solo intento: affermare con un metodo camorristico che quel pronto soccorso non deve aprire, che nella sanità campana le cose devono restare come sono». «La dinamica dice tutto - spiega Forlenza - pare che qualcuno abbia scelto ad hoc un lavandino in un'area che sovrasta il pronto soccorso e ha poi ostruito lo scarico, utilizzando una di quelle guarnizioni in gomma che si trovano sulle gambe delle scrivanie e poi, sempre nel cuore della notte, ha aperto l'acqua bloccando la leva a pedale, provocando poi l'allargamento del piano sottostante e danneggiando parte della controsoffittatura». «Il problema - aggiunge - non è il danno in sé, al quale possiamo porre rimedio in poco tempo, è la gravità del gesto». E fa sapere di aver incaricato il direttore sanitario della struttura, Giuseppe Russo, di presentare formale denuncia contro ignoti all'autorità giudiziaria preposta.
Forlenza: si apre il 15 settembre
Forlenza è in stretto contatto con Ciro Verdoliva, commissario ad acta per il nosocomio di Napoli est. «Chi crede di piegare la nostra volontà, non sa che in questo modo la nostra determinazione diventa, se possibile, ancora più feroce». «Se questo voleva essere un gesto dimostrativo - ribadisce - è servito solo ad affermare ciò che sappiamo da sempre: in Campania ci sono persone infastidite dal cambiamento, persone che fanno di tutto per preservare quei privilegi conquistati con il malaffare e a danno dei cittadini». «Il 15 settembre il pronto soccorso attivo dell'Ospedale del Mare aprirà - conclude Verdoliva - queste persone se ne facciano una ragione».
«Nessuno impedirà l’apertura del pronto soccorso attivo».
Preoccupazione, ma nessun dubbio sull’apertura. La direzione generale dell’Asl, che sta lavorando in sinergia con il commissario ad acta Ciro Verdoliva, sottolinea infatti che questo episodio «non scalfisce in alcun modo, anzi rafforza, la determinazione di aprire la struttura il 15 settembre. «Chi crede di piegare la nostra volontà – ribadisce Ciro Verdoliva – non ci conosce. Forse non sa che in questo modo la nostra determinazione diventa, se possibile, ancora più feroce. Se questo voleva essere un gesto dimostrativo – conclude il commissario ad acta – è servito solo ad affermare ciò che sappiamo da sempre: in Campania ci sono persone infastidite dal cambiamento, persone che fanno di tutto per preservare quei privilegi conquistati con il malaffare e a danno dei cittadini. Il 15 settembre il pronto soccorso attivo dell’Ospedale del Mare aprirà, queste persone se ne facciano una ragione». Il Dg Mario Forlenza ha dato mandato al direttore sanitario dell’Ospedale del Mare, Giuseppe Russo, di presentare lunedì formale denuncia contro ignoti all'autorità giudiziaria preposta.
Il commento di Borrelli
“L’allagamento doloso nella notte di sabato del piano soprastante il Pronto soccorso dell’ospedale del Mare è un atto intimidatorio gravissimo al quale dovrà essere data una risposta delle istituzioni altrettanto forte e severa. Identificando prima possibile e punendo con il massimo della pena l’autore o gli autori. Si è trattato non solo di un attacco alla sanità campana, a pochi giorni dall’inaugurazione del pronto soccorso, ma soprattutto di un attacco vigliacco e irresponsabile a tutti i cittadini della nostra regione. Colpire un ospedale con atti vandalici di questo genere è quanto di più vergognoso si possa fare. Ma gli autori devono stare pur certi che saranno presi e che il loro gesto non fermerà la rivoluzione per la buona sanità che la Regione Campania sta portando avanti da tre anni on caparbietà e determinazione. I camorristi, i furbetti del cartellino, i truffatori, saranno costretti a farsene una ragione e obbligati a togliere il disturbo dalle strutture sanitarie campane. Noi andremo dritti per la nostra strada per garantire a tutti i cittadini livelli di assistenza sanitaria sempre migliori. Non sarà di certo questo episodio a fermarci”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità.