Napoli

di Simonetta Ieppariello

Sangue, ferocia e spari nel cuore di Napoli. La camorra è scatenata e la faida tra cartelli e famiglie attraversa ogni zona della città, dal centro alla periferia.

Ancora una stesa, e per un caso il dramma non si trasforma in tragedia. A rimanere ferita una donna che era affacciata al balcone di casa sua raggiunta da un colpo ieri sera a Vicaria Vecchia: nella mente non può non tornare l’incubo della notte di 14 anni fa

Su quella stessa strada su Vicaria Vecchia, un commando massacrò la piccola Annalisa Durante, 14 anni, finita in mezzo ad un agguato. Morì e divenne il simbolo della violenza della camorra, vittima innocente e giovanissima. Come quella notte nel cuore del centro storico, a Forcella, è tornato il terrore il rumore degli spari che ha seminato il terrore.

Sapri all'impazzata. Uno dei proiettili ha colpito una donna che in quel momento era affacciata al balcone di casa raggiungendola ad una gamba. 

La donna Anna C. di 51 anni è stata trasportata all’ospedale Loreto Mare. Fortunatamente i medici l’hanno dichiarata fuori pericolo. Ora è scattata la caccia all'uomo. Si indaga a trecentosessanta gradi. Quel che è certo è che quello di stanotte rappresenta solo l’ultimo e più grave episodio legato al fenomeno criminale delle stese.

Le piste sono diverse. Tra queste una porta agli ambienti criminali vicini al gruppo dei Mazzarella, impegnati su vari fronti In più quartieri della città. Ma non può nemmeno escludersi il ritorno di fiamma di gruppi minori di bande di giovani e giovanissimi i quali non esitano ad armarsi per dimostrare di essere capaci di allungare le mani sul traffico e spaccio di droga.