Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Cento chili di prodotti non tracciati sequestrati dai Nas. Nel mirino del nucleo antisofisticazione di Salerno sono finiti un supermercato di Avellino (dove sono stati sequestrati circa 20 chili di prodotti caseari stagionati senza traccabilità), una pizzeria lungo la costiera amalfitana e una pasticceria a Castel San Giorgio (in provincia di Salerno). Durante gli stessi controlli i Nas, guidati dal comandante Vincenzo Ferrara, hanno sequestrato anche 122 tonnellate di cereali e semilavorati fioccati, senza tracciabilità, da un produttore di Ariano Irpino. E hanno proceduto con sanzioni di migliaia di euro.

Le ispezioni degli investigatori hanno riguardato anche due farmacie, una ad Ariano Irpino e l'altra a Nocera Inferiore. I controlli dei Nas riguardano anche altre province. Con collaborazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato Lavoro di Salerno, dopo aver controllato una mensa aziendale all’interno di una attività di noleggio imbarcazioni in costiera amalfitana, gli investigatori hanno proceduto a diffidare il titolare e a evidenziare alcune non presunte conformità organizzative. I militari hanno riscontrato anche alcune carenze assicurative elevando sanzioni per 5mila euro.

Attenzione puntata su un deposito di prodotti alimentari dell’agro nocerino. Con la collaborazione di personale dell’ASL Salerno, si è disposta la chiusura di tre locali usati per la conservazione di derrate alimentari, ritenuti non idonei dal punto di vista igienico - sanitario e strutturale. Nell’area cilentana, sempre con la collaborazione dell’azienda sanitaria di Salerno, dopo aver controllato un panificio ed uno stabilimento balneare, i carabinieri hanno sequestrato 100 kg di prodotti alimentari non tracciati. I militari hanno disposto la chiusura del laboratorio di produzione annesso la panificio, che non sarebbe idoneo sanitario.