Benevento

C'era un posto vuoto nel gabbiotto del Ciro Vigorito. Apparteneva ad Antonio Buratto, il compianto giornalista sannita scomparso lo scorso 4 settembre. Prima dell'incontro, tutti i colleghi hanno posto un fascio di fiori sulla sua postazione, tra la commozione generale per una ferita ancora aperta nell'animo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Il minuto di raccoglimento successivo ha permesso a tutto lo stadio di rendere il giusto omaggio a un professionista che ha sempre sottolineato il proprio amore per la città e per la compagine giallorossa. La proposta, allora, è stata d'obbligo: la nuova tribuna stampa dovrà essere intitolata ad Antonio Buratto e Nicola Russo, due colonne portanti del giornalismo beneventano. L'umiltà che li contraddistingueva li avrebbe portati a respingere la richiesta, ma i meriti vanno ben oltre la vita o la morte e in futuro tutti coloro che si siederanno in quella tribuna dovranno conoscere i nomi di chi ha fatto tanto per l'informazione locale. I giornalisti già si sono attivati: la memoria di Nicola e Antonio vivrà ancora a lungo.