Salernitana: Gori, Tuia, Franco, Pestrin, Lanzaro, Bocchetti (1’ st Trevisan), Moro, Favasuli, Cristea, Gabionetta (43’ st Perrulli), Negro (27’ st Mendicino). A Disposizione: Esposito, Bovo, Calil, Grillo. Allenatore: Menichini
Casertana: Fumagalli, Idda, Bianco (34’ st Carrus), Rajcic, Mattera, Murolo, Caccavallo, Marano,Mancosu, Mancino (22’ st Diakite), Cisse. A disposizione: D’Agostino, Tito, Antonazzo, Agodirin, Cunzi. Allenatore: Campilongo
Arbitro: Enzo Vesprini della sezione di Macerata
Assistenti: Stefano Cordeschi e Andrea Cordeschi della sezione di Isernia
Reti: 12’ st Negro (rig), 36’ st Mancosu
Note: Spettatori 21755
Ammoniti: Pestrin, Caccavallo, Mancosu, Marano
Espulsi: 16’ st Rajcic, 17’ st Cristea,
Recupero: 1’ pt e 4’ st.
Sulle note di “Because I’M Happy” i calciatori della Salernitana entrano in campo, con i propri bambini, per raccogliere l’ennesimo applauso tributato da tutto l’Arechi. Un pienone, come piace a Lotito, che proprio oggi compie gli anni, e come regalo Salerno gli presenta il tutto esaurito, così come ha sempre chiesto per tutta la stagione. Un preludio a quello che sarà lo spettacolo che si potrà ammirare sugli spalti il prossimo anno, quando la categoria più nobile riporterà tantissimi appassionati allo stadio. La Salernitana parte bene e al 12’ sfiora subito il gol. Cross dalla sinistra di Negro, che pesca sul secondo palo il liberissimo Moro. Il centrocampista conclude al volo, ma debolmente tra le braccia di Fumagalli, gettando alle ortiche una ghiotta occasione. Cinque minuti più tardi si fa vedere la Casertana. Lancio lungo per Mancino, che viene anticipato da un intervento acrobatico di Tuia, abile in rovesciata ad allontana la minaccia. La Casertana con il passare dei minuti acquista coraggio e si spinge in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. E’ il 24’ quando Cisse in area di rigore, controlla il pallone e supera in dribbling Lanzaro. La conclusione del centravanti, però, trova sulla sua strada Gori che devia il pallone, lasciando il risultato inchiodato sullo zero a zero. Break della Salernitana che al 37’ si presenta minacciosa dalle parti di Fumagalli. Cristea al limite dell’area lavora un ottimo pallone e serve in un corridoio stretto Favasuli. Il centrocampista solo davanti all’estremo difensore ospite, viene recuperato dalla difesa che sventa la minaccia. Due minuti più tardi Pestrin vince un rimpallo a centrocampo e fa ripartire i suoi. Due contro due, con il capitano che lancia Negro in profondità, ma il passaggio è troppo lungo e Fumagalli in uscita anticipa il bomber pugliese. In pieno recupero La Casertana si rende pericolosa. Mancino prova ad imbeccare con un cross tagliato, Caccavale sul secondo palo. Gori, però, è bravissimo nella scelta del tempo dell’uscita e chiude lo specchio della porta all’esterno offensivo di Campilongo. Nella ripresa, primo cambio per la Salernitana, che manda in campo Trevisan in luogo di Bocchetti che ha lamentato un piccolo problema fisico. Non cambia nulla nello schieramento della Salernitana, che continua con il modulo 4-3-3. Stesso undici anche per la Casertana, con Campilongo che si affida ancora alla forza offensiva di Cisse, Mancosu e Caccavallo. La Salernitana fa subito capire che vuole regalare un successo ai 21mila tifosi accorsi all’Arechi, malgrado la promozione sia matematica già da tre giornate. Nove minuti di gioco e Negro viene imbeccato alla perfezione da un taglio di Favasuli. Delizioso controllo dell’attaccante che addomestica la sfera e si invola verso l’area di rigore, ma viene atterrato da Mattera. Per il signor Enzo Vesprini di Macerata è rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Negro, dopo una piccola discussione con Cristea che voleva il pallone per battere. L’attaccante pugliese è freddissimo e spiazza Fumagalli, realizzando la decima rete stagionale. Il vantaggio galvanizza i granata che continuano a premere sull’acceleratore, spinti anche da un pubblico eccezionale. Al 16’ le due squadre rimangono in dieci uomini. Rajcic colpisce Cristea che cade, e da terra rifila un calcio al centrocampista della Casertana. Si accende una vera e propria rissa, con il direttore di gara che fatica non poco per ristabilire la calma. Appena gli animi si sono calmati, scatta la doppia espulsione per i due protagonisti, Rajcic da una parte e Cristea dall’altra, che lasciano le rispettive squadre con un uomo in meno. La Casertana, anche in virtù dei risultati che maturano sugli altri campi, si spinge in avanti e al 36’ trova il gol del pari, grazie ad una splendida rovesciata di Mancosu, che piazza il pallone alle spalle dell’incolpevole Gori. Ancora girandola di sostituzioni con Perrulli che entra in luogo di Gabionetta. Al 45’ è ancora la Salernitana a rendersi pericolosa con Favasuli, imbeccato perfettamente da Mendicino. Il piazzato del centrocampista, però, non è preciso e la sfera termina sul fondo. I minuti di recupero, ben quattro, sono un vero assedio della Casertana, che però non riesce a trovare la rete della vittoria. Finisce, quindi, uno ad uno, con la festa granata che impazza al triplice fischio e la delusione della Casertana che non agguanta il treno play off.
Massimiliano Grimaldi