Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Vandalizzati gli spogliatoi dei campi di calcio e basket di via Scotellaro a San Tommaso, popoloso rione di Avellino. I vandali hanno divelto le porte di metallo, che conducono agli spogliatoi, e distrutto i servizi igienici. Degrado anche in villa con lo spiazzale trasformato in una discarica: cartacce, bottiglie di plastica e vetro, cartoni, buste di plastica, a due passi dalle giostre dei bambini. (A fine articolo puoi vedere le foto con i danni fatti dai vandali)

Non è purtroppo una novità. Già in passato ci avevano segnalato episodi vandalici in queste strutture che dovrebbero rappresentare un catalizzatore per i giovani del quartiere. Fra queste recinzioni, a ridosso dei palazzi di via Scotellaro, sono nate tante realtà associative che avevano donato speranza al quartiere di San Tommaso e alla città tutta. Coma la squadra di calcio dell'A.c.a. San Tommaso 2012, fondata da Nicola Adesso, che ha riunito tanti ragazzi che provengono da diverse zone della città. Una squadra autogestita e finanziata da giovani che hanno deciso di rilanciare il quartiere. E che, purtroppo, devono confrontarsi anche con gli incivili. Proprio Nicola aveva raccontato ad Ottopagine.it come era nata la sua squadra. Per gioco, ma anche con l'intenzione di accettare una sfida ambiziosa: ridare speranza a San Tommaso, un quartiere che lui e i suoi amici sentivano troppo “anestetizzato”.

Più volte, da via Scotellaro, hanno chiesto l'istallazione di altri circuiti di videosorveglianza e di maggiori controlli per incastrare gli incivili. E' chiaro che anche le istituzioni dovranno porsi, e alla svelta, la questione della gestione degli spazi pubblici e delle strutture sportive. E' infatti proprio da luoghi, come questi campetti di calcio e basket, che deve partire la ricostruzione del senso di comunità della città di Avellino. Un percorso che miri a coinvolgere, in primo luogo, proprio i più giovani responsabilizzandoli.