Avellino

 

di AnFan 

Domani riparte il processo sul presunto giro di diplomi falsi ad Avellino. Attestati fondamentali per i concorsi per gli aspiranti candidati a ricoprire il ruolo di personale Ata nelle scuole. Sono imputati un ex collaboratore esterno della Cisl di Avellino (avvocati Generoso Pagliarulo e Giovanni Iacobelli), finito al centro di un servizio di denuncia di Striscia la Notizia, e un esaminatore di un istituto di formazione privata irpino.

Saranno ascoltati i carabinieri che hanno svolto le indagini e sarà depositata la perizia della dottoressa Cira D'Ardia, che aveva il compito di eseguire la trascrizione di alcune intercettazioni.  Per la Procura l'ex collaboratore esterno della Cisl avrebbe promesso a una donna titoli utili per vincere il concorso per il personale Ata in cambio di 2300 euro. Si sarebbe fatto  consegnare anche parte della somma come anticipo. Fra i diplomi forniti ci sarebbe anche una patente europea sottoscritta dall'esaminatore al quale è contestato un solo episodio. Rispetto agli addebiti a carico dell'imputato, il tribunale del Riesame ha accolto il ricorso degli avvocati Giuseppe Saccone e Gerardo Di Martino e revocato l'interdizione per dodici mesi dal ruolo che ricopriva nell'istituto. 

L'inchiesta intanto continua e sono stati ascoltati in Procura altri due indagati. Ai quali si aggiungono un 60enne di Pratola Serra, un 62enne di Paternopoli, una 40enne di Carife e una  48enne di Avellino. Nel corso dell'indagine, il nucleo investigativo provinciale dei carabinieri ha ispezionato diversi istituti scolastici privati anche in provincia di Caserta e di Napoli. Il procuratore Rosario Cantelmo e il sostituto e titolare dell'inchiesta, Antonella Salvatore, ipotizzano infatti un giro di diplomi più vasto che potrebbe coinvolgere diverse province campane.