Benevento

Le statistiche, sbagliate, manderanno agli archivi un 'trono per due' nella classifica dei cannonieri del girone C, quello meridionale. Ci permettiamo di dissentire, pur senza nulla togliere al bravo Salvatore Caturano, il ragazzo di Scampia, che sogna il grande calcio dopo una stagione da sogno nelle file del Melfi. Il fatto è che Caturano di gol ne ha segnati 17, uno se l’è procurato con tutta la furbizia classica di uno scugnizzo napoletano. E’ quello della vittoria sul Lecce, il gol decisivo al 90’. Le immagini di Sportube sono a disposizione di tutti: il pallone calciato dall’angolo, schizza tra Tortori e il portiere leccese e si avvia nella rete sguarnita, Caturano si avventa e ribadisce in rete quando il pallone ha abbondantemente superato la linea di porta. Poi va ad esultare come se avesse segnato lui con la “cazzimma” tipica di chi ha imparato oltre che essere bravo sul campo di calcio anche a forzare un po’ il destino quando capita. Insomma, premesso che la presenza sul gradino più alto della classifica dei cannonieri anche di Caturano, nulla toglie a Umberto Eusepi, di cui per altro è amico fraterno, ci permettiamo ugualmente di dire che il giallorosso ha segnato 18 reti limpide, l’attaccante del Melfi ne ha fatte 17 e… mezza. In ogni caso Re Umberto ha a disposizione altre cinque partite per arrotondare il bottino e per rendere indimenticabile una stagione che è già di per sé splendida.

frasan