Chissà se funziona, se il messaggio è abbastanza esplicito. Certo è una novità e ci fa piacere non farla passare inosservata. Accade ad Avellino, nella piazzetta alle spalle del Monumento ai Caduti, a pochi metri dalle poste centrali. Una bottiglia di vetro abbandonata su una panchina (ma in giro ce n'erano altre). Qualcuno ha sentito il dovere di “sanzionare” il gesto incivile e ha vergato poche ma sentite parole. Indirizzate a chi ha bevuto e poi lasciato lì il contenitore. Su un foglio bianco, con pennarello nero, ha scritto: «St... e cafone, le bottiglie non si lasciano». Il messaggio è stato fissato alla bottiglia e messo in bella mostra (guarda la foto in alto). Probabilmente rivolto ad altri che hanno la stessa “abitudine”.

In giro per l'Italia ci sono comuni che hanno previsto multe per chi abbandona per strada bottiglie di vetro. Come a Marina di Ravenna che, dopo un periodo di tolleranza, per consentire a residenti, turisti e operatori di essere informati correttamente, hanno iniziato a sanzionare i trasgressori dell'ordinanza antivetro. Da 80 a 500 euro. Stessa cosa a Foligno e Bisceglie. Così come a Palermo.

Ad Avellino, dal settembre di tre anni fa, era stata introdotta una ordinanza sindacale che vietava l'asporto delle bevande in bottiglie e bicchieri di vetro (rivolta evidentemente soprattutto agli esercenti). Un divieto applicato dalle 19 alle 8 del giorno dopo e su tutto il territorio cittadino.

Viene rispettata? E' ancora in vigore? Ci sono controlli adeguati?

Di certo impedirebbe l'abbandono delle bottiglie in ogni dove. Oltre a rappresentare una misura di sicurezza da adottare per la movida avellinese. Se si decidesse di multare anche coloro che quelle bottiglie le abbandonano sarebbe anche meglio, piuttosto che lasciare ai singoli cittadini l'esigenza di segnalare ai trasgressori l'atto di inciviltà con un innocuo foglio di carta.

Sindaco Ciampi, se può, intervenga.