di Marco Festa - Inviato a Ladispoli (Roma)
Quattro gol per gettarsi alle spalle il doppio salto all’indietro dalla Serie B alla Serie D. La carica dei tifosi irpini: commoventi, strepitosi; che si sono presi il campo sportivo “Sale” di Ladispoli andando ben oltre le preannunciate 250 unità. Buttato giù il boccone amaro, amarissimo, hanno voltato la pagina con la mentalità di chi ama davvero i proprio colori sociali, a prescindere da tutto; a prescindere dalla categoria. Il logo Uesse sul petto: da onorare e che ha rappresentato, a occhio nudo, per le sensazioni percepibili a pelle, il collante tra il passato e il presente nonché il simbolo dietro cui combattere, uniti, per il futuro. Primi tre punti nel girone G al cospetto di un avversario tutt’altro che irresistibile, sotto gli occhi dell’amministratore delegato Gianandrea De Cesare e del presidente Claudio Mauriello; del gruppo Sidigas al gran completo per la prima ufficiale ed assoluta. Gerbaudo di testa per il primo sigillo della storia del Calcio Avellino; l’under Buono con un gioiello dalla distanza; De Vena con un tocco comodo comodo a porta ormai sguarnita dopo un tentativo di pallonetto; un altro under, la saetta Tompte infilando sul primo palo dopo un contropiede a tutta velocità. Nel mezzo il momentaneo 1-2 di Cardella, direttamente su calcio di punizione (rivedibile il piazzamento della barriera da parte del portiere Lagomorsini, ndr). Ecco le istantanee di una giornata che potrà essere ricordata come il vagito di una creatura neo-nata ma che non vede l’ora di crescere; come la prima caccia di un lupo arrabbiato e famelico. L’album di una nuova avventura, che aggiorna e volta la sua prima pagina. Vittoria sul campo: decisamente più bella da festeggiare di quelle nei tribunali, che erano diventate le partite tristemente più frequenti fino a perdere quella più importante vedendosi cancellare dal professionismo. Ma il capitolo è chiuso. La marcia è ricominciata. L’Avellino c’è.
Il tabellino.
Ladispoli - Avellino 1-4
Marcatori: pt 26’ Gerbaudo, 34’ Buono, 44’ Cardella; st 6’ De Vena, 31’ Tompte.
Ladispoli (4-1-4-1): Travaglini 5 (29’ st Salvato 5.5); Turco 5 (29’ st M. Sganga 5.5), Gallitano 5 (36’ st Lisari sv), Leone 5, Mastrodonato 5; Tollardo 5.5 (21’ st Camilli 5.5); Cannizzo 5.5, A. Sganga 5.5, La Rosa 5.5, Bertino 6 (17’ st Pagliuca 5.5) Cardella 6.5. A disp.: Barone, Zucchi, Manzari, Maroncelli. All.: Bosco 5.5.
Avellino (4-4-2): Lagomarsini 6; Mithra 7 (22’ st Acampora 6), Morero 6, Mikhaylovskiy 6, Parisi 6.5; Tribuzzi 6, Buono 7 (39’ st Urbanski sv), Matute 6 (27’ st Sforzini sv), Gerbaudo 7; De Vena 6.5 (32’ st Ciotola sv), Mentana 6 (10’ st Tompte 7). A disp.: Pizzella, Ciotola, Ventre, Totaro, Dondoni. All.: Graziani 6.5.
Arbitro: Scatena di Avezzano 5.5. Assistenti: Lisi di Firenze e Laici di Valdarno.
Note: Ammoniti: Gerbaudo, Matute, Parisi, Cannizzo, Pagliuca per gioco scorretto. Angoli: 1-3. Recupero: pt 1’; st 5'.