Il Sannio, l'Irpinia e tutte le aree interne non diventino ancora di più le pattumiere della Campania. Il Governo regionale guidato dal presidente De Luca non continui a penalizzare queste zone che erano incontaminate e che oggi rischiano seriamente di trasformarsi irrimediabilmente in pattumiere regionali.
Questo il monito di Forza Italia al termine di un pomeriggio di sopralluoghi effettuati a Sassinoro, dove un privato è stato autorizzato dalla Regione alla costruzione di un impianto per produrtre compost dai rifiuti, dallo stir di Casalduni, incendiato più e più volte al pari del deposito di ecoballe di Casalduni e di Toppa Infuocata di Fragneto Monforte.
Stefano Caldoro, ex presidente della Regione, il capogruppo di Forza Italia in Regione, Armando Cesareo e la senatrice di Forza Italia Sandra Lonardo Mastella chiedono a politica e sindaci sanniti ma non solo di unirsi contro le scelte scellerate in materia di rifiuti e sanità messe in campo dalla Regione.
Al termine di una serie di sopralluoghi la delegazione azzurra, alcuni amministratori e i comitati di cittadini si sono ritrovati all'interno dell'aula consiliare di Fragneto Monforte.
Ad accoglierli il sindaco Caputo che da decenni si batte contro lo Stir di Casalduni e i siti di stoccaggio storici di ecoballe nel suo territorio.
Presenti anche i dirigenti di Forza Italia del Sannio, il commissario provinciale Domenico Mauro, il responsabile organizzativo Leonardo Ciccopiedi ed il coordinatore Vincenzo Russi.
Ad aprire la conferenza il sindaco di Fragneto Monforte, Raffaele Caputo che ha messo l'accento su quello che è accaduto negli anni presso li Stir di Casalduni e i depositi di ecoballe nel suo Comune. “Continui incendi e situazioni francamente strane. A partire – ha rimarcato il primo cittadino – dal sistema antincendio dello stir che non ha funzionato, ed ancora alla quantità di rifiuti presenti all'interno dei cannoni distrutti dalle fiamme”.
“Siamo vicini ai sindaci del territorio. Non li abbandoneremo. Non per fare passerelle ma per fare proposte serie e concreti a questi territori martoriati”, ha invece dichiarato Domenico Mauro, commissario provinciale di Forza Italia.
“Siamo al fianco del territorio sannita e delle “mamme Sannite”. Forza Italia sarà al loro fianco”. Così il capogruppo di Forza Italia in Regione, Armando Cesareo. “Benevento è la provincia che produce meno rifiuti e fa più differenziata e cosa strana paga più tasse rispetto le altre province. C'è troppa approssimazione da parte della Regione. E' triste venire in una terra così bella e fare il tour della 'munnezza'. Benevento non deve essere la pattumiera della regione. Questo territorio - ha concluso Cesaro - è stato dimenticato dal governo regionale e non è giusto”.
“Una provincia, come quella sannita che paga le tasse più alte in Campania è un paradosso”, ha tuonato l'ex presidente della Regione Stefano Caldoro. “Questo fa capire che l'emergenza è alle porte. Poi – annuncia l'esponente di Forza Italia – c'è un grande punto interrogativo di questa mega discarica prevista dal piano regionale approvato dall'Europa. Dove la faranno? Ecco perchè non mi meraviglio che quando gli impianti dei rifiuti crescono diventa un impianto dieci volte più grande e non si capisce il perchè”.
Caldoro accende i riflettori sulla mancata rimozione delle ecoballe dai territori sanniti e non solo. Avevo previsto due Termovalorizzatori a Napoli e Salerno. “De Luca e De Magistris hanno boicottato i progetti. Cambiarono la destinazione d'uso di quei terreni”.
Poi annuncia: “Noi saremo vigili con tutti i gruppi di opposizione. Faremo le battaglie vere insieme a voi con i comitati civici. Ed ancora chiederemo l'interruzione delle autorizzazioni dell'impianto di Sassinoro.
“Siamo in una situazione critica”, ha affermato il sindaco di Casalduni, Pasquale Iacovella che ha ripercorso i terribili giorni dell'incendio che ha paralizzato l'impianto Stir sannita. Il primo cittadino chiede interventi concreti. “Oggi non serve essere frammentati. Troppe volte in passato ci siamo divisi. È arrivato il momento di fare squadra per il territorio, per l'intero Sannio”.
A chiudere l'incontro, la senatrice di Forza Italia Sandra Lonardo Mastella: “Come si fa a vivere con questa puzza, come fanno i lavoratori ad operare in quelle condizioni”, tuona la senatrice che poi invoca “sinergia da parte di tutta la politica. Stiamo assistendo a Benevento a due grandi problemi: i rifiuti e la sanità”. Lonardo invita ancora una volta De Luca ad ascoltare i sindaci, ad incontrare politica ed amministratori sanniti per ascoltare “le ragioni dei cittadini che devono essere tutti uguali. Quindi venga nel Sannio. Oggi combattiamo decisioni della Regione che penalizzano i nostri territori. Per la prima volta nella storia il Sannio ha eletto sei rappresentanti tra deputati e senatori. Il presidente si segga ad un tavolo con tutti noi. Ci sono decisioni che attengono alla Regione. Come parlamentare presenterò un'interrogazione. Cari sindaci noi rischiamo di trovarci davanti a tante piccole terre dei fuochi”.
Poi l'affondo a Mortaruolo, unico consigliere regionale del Sannio. “Non lo sento mai intervenire se non rispondere alle mie affermazioni in merito alle cose che non vanno. Ribatte, ma poi accade, come nel caso del pronto soccorso di Sant'Agata de' Goti che avevo ragione io”.
Al.Fa