“Nel momento stesso in cui ho appreso degli atti di violenza subiti dal giornalista Billy Nuzzolillo, risuonavano nella mia mente le parole usate dal giudice Paolo Borsellino assassinato dalla Mafia in una delle sue ultime interviste: “convinciamoci che siamo dei cadaveri che camminano .. accetto le conseguenze del mio lavoro ed è necessario che io lo faccia e tutti noi abbiamo il dovere morale di continuare a farlo”. Così Alberto Febbraro – esponente di Fratelli di Italia – Alleanza Nazionale.
"Il 23 Maggio del 2012 organizzavo e partecipavo insieme a Billy alla marcia della Legalità nel ventennale della morte di Giovanni Falcone e non posso non fargli arrivare la mia piena solidarietà e la mia stima.
Mi sarà da esempio il suo coraggio, la sua instancabile voglia di Legalità ed il suo scrivere.
Caro Billy, nel giorno in cui si ricorda l’assassinio di Peppino Impastato, io ti chiedo di continuare a scrivere per continuare a dare dignità e speranza ad una Terra oramai ferita ed abbandonata".
redazione