Avellino

Quaranta minuti per chiudere la stagione. Alle 17:30, infatti, la Sidigas scenderà in campo sul parquet di Varese contro l'Openjobmetis per mettere la parola fine al suo campionato. In un ultimo turno senza stimoli di classifica per entrambe le squadre, i biancoverdi proveranno a violare il PalaWhirpool per congedarsi almeno nel migliore dei modi dopo una stagione tribolata e avara di soddisfazioni.

Ovviamente, il risultato di questo pomeriggio non cambierà le valutazioni su un roster che ha deciso, proprio a partire dal match dell'andata contro Varese, di sprecare l'occasione di portare a termine un campionato che, fino a poche settimane prima, sembrava poter riservare scenari interessanti ai lupi, con una qualificazione ai playoff che sembrava possibile ed auspicabile. E invece, anche quest'anno, la Scandone guarderà la post-season in televisione, ragionando su quello che non è andato e programmando il proprio futuro.

Un futuro che, almeno dai segnali arrivati dall'ultima conferenza stampa tenuta da coach Frates, difficilmente vedrà ancora in panchina l'allenatore milanese, che nel suo mese e mezzo trascorso in Irpinia ha conquistato tre vittorie in sei partite risollevando in minima parte il pessimo girone di ritorno dei biancoverdi. In caso di sconfitta nel match con l'Openjobmetis, la Sidigas riuscirebbe a far peggio anche della scorsa stagione, quando i biancoverdi chiusero con dodici successi un campionato anonimo.

Gli spunti tecnici, per la sfida di stasera, non mancano, ma ovviamente passano in secondo piano. Sarà molto interessante la sfida sotto canestro fra Anosike e Harper da una parte e Jefferson e Kangur dall'altra. Anche il duello in cabina di regia fra Green e Maynor offre non pochi spunti. Sarà la partita del ritorno a Varese per Adrian Banks, che in settimana ha sofferto per un problema alla gamba, così come sarà un match particolare per coach Frates, che lo scorso anno fu esonerato dopo poche partite dall'allora Cimberio. La Scandone è pronta per gli ultimi quaranta minuti della stagione, con l'obiettivo di salutare l'annata 2014/2015, finita anzitempo e tra la delusione generale, con un mezzo sorriso.

Alessio Bonazzi