di Marco Festa
È una vigilia particolare, quella di Anzio – Avellino, valida per la terza giornata del girone G di Serie D. Domani, con calcio d'inizio alle 16, i biancoverdi andranno a caccia della terza vittoria consecutiva per rimanere in testa alla classifica a punteggio pieno, ma senza la carismatica spinta del proprio condottiero. L'attenzione è, infatti, rivolta non solo al campo. Tutti in apprensione per mister Graziani, ricoverato da ieri nel reparto di oculistica dell'ospedale “Moscati” di Avellino. Sulle sue condizioni ha fatto chiarezza, questa mattina, il medico sociale Gennaro Esposito: «Domenica, dopo la partita, il mister ha notato una piccola macchia nell’occhio destro. Mi sono attivato subito. Ho contatto uno specialista che ha riscontrato il distacco della retina. Il dottore Zeppa, del “Moscati”, ha previsto il ricovero e programmato l’intervento domani mattina. Graziani è dispiaciuto di non poter essere della partita ad Anzio. I tempi di recupero sono solitamente di 48/72 ore. Se tutto va bene, domenica potrà essere in panchina, ovviamente con le dovute accortenze.»
E allora, ci sarà uno stimolo in più per portare a casa l'intera posta in palio: dedicare un prezioso successo al tecnico, costretto a dare forfait e che sarà sostituito dal suo vice, Muarizio Macchioni. Parola di Nicola Ciotola: «Ci dispiace per quanto accaduto al mister, speriamo torni presto. Da parte nostra c’è uno stimolo in più per vincere e dedicargli la vittoria. Sappiamo quanto ci tiene.»
L'attaccante, tornato all'ombra del Partenio dopo nove anni, protagonista della conferenza stampa infrasettimanale, invita, però, a non abbassare la guardia al cospetto dei dirimpettai con obiettivi decisamente meno ambiziosi di quelli irpini: «Non possiamo rilassarci perché conosciamo il calcio: se non sei concentrato vieni punito.»