Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Tabacchi irpini nel mirino dei ladri. Questa notte due furti sono stati eseguiti a distanza ravvicinata. Il primo a Serino. Neanche il tempo di lanciare l'allarme alla centrale operativa dei carabinieri, «presto, venite, i ladri si sono portati via stecche di sigarette e gratta e vinci», che i criminali intanto hanno colpito ancora. Il secondo furto è avvenuto al centro di Avellino. E' stato preso di mira un tabacchino nel centralissimo corso Vittorio Emanuele, non lontano dalla chiesa del Rosario. I ladri, più di due, hanno sfondato una vetrata laterale (vedi foto di copertina) e sono entrati all'interno del negozio. Anche in questa “seconda visita” hanno portato via decine di gratta e vinci e stecche di sigarette. Il bottino dei due colpi è ancora in fase di quantificazione.

In entrambi i casi i residenti sono stati svegliati da “un forte rombo d'auto”. Le indagini, coordinate dalla compagnia di Avellino con la collaborazione delle altre stazioni, ha permesso di individuare una Audi che imboccava a tutta velocità la superstrada in direzione di Salerno. I ladri sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Proprio le modalità del furto e soprattutto quelle delle fuga fanno ipotizzare che i malviventi vengono da fuori città. Con ogni probabilità le stecche di sigarette rubate sono destinate al mercato nero. Nella zona del napoletano, infatti, sono numerose le aree destinate al commercio illegale di tabacchi che si affianca a quello di altri oggetti rubati.

Gli investigatori lavorano su più fronti. A cominciare dai pregiudicati già noti per reati contro il patrimonio. Poi, come da prassi, saranno analizzate le immagini raccolte dai circuiti di telecamere private delle attività del corso. Oltre a quelle della control-room che ha la sua centrale operativa al comando dei vigili urbani di Avellino, guidati dal colonnello Michele Arvonio. I carabinieri, coordinati dal comandante Costantino Coppola, acquisiranno probabilmente anche quei video. Dalle memorie elettroniche potrebbe venire il primo decisivo indizio per incastrare i ladri. Purtroppo i furti nelle ricevitorie sono sempre più diffusi anche in Irpinia. I malviventi, spesso, si avvalgono di un basista che conosce le abitudini dei proprietari. Sanno quando e come colpire. E sono incentivati dal rischio di pene relativamente irrisorie rispetto ad altri reati come, ad esempio, le rapine.