Avellino

 

di Marco Festa

Più che un lupo, un leone in gabbia, che lontano dal campo, proprio non riesce a stare. Questa mattina, a due giorni dall'intervento chirurgico che si è reso necessario in seguito al distacco della retina dell'occhio destro, il tecnico dell'Avellino, Archimede Graziani, ha fatto capolino dal tunnel degli spogliatoi del "Partenio-Lombardi" per salutare la squadra, nel contempo al lavoro agli ordini del suo vice, Maurizio Macchioni. Prima della partitella a metà campo (vedi foto), tutti chiamati a raccolta per un breve discorso con concetti chiari: complimenti per la prestazione e il successo contro l'Anzio, vietato abbassare la guardia. Applausi e tutti di nuovo a sudare in vista del primo dei due appuntamenti casalinghi consecutivi in calendario: domenica, alle 15, contro il Città di Anagni. In arrivo la quarta partita in quindici giorni e allora il turnover potrebbe essere stavolta davvero massiccio: possibile turno di riposo o partenza dalla panchina per capitan Morero, Matute, Tribuzzi e Ciotola, che dovrebbero essere sostituiti da Dondoni, Acampora, Tompte e De Vena, quest'ultimo pronto a far coppia dal primo minuto con Sforzini dopo aver spaccato in due, a gara in corso, la sfida del “Bruschini”. Capitolo under: Patrignani è in vantaggio su Nocerino per agire da terzino destro nella linea a quattro difensiva, alle spalle del già citato Tompte; sull'out mancino Scarf dietro Parisi e l'undici iniziale può ritenersi completo con Lagomarsini tra i pali, Mikhailovsky nel cuore del pacchetto arretrato e Gerbaudo - ospite domenica alle 21 di 0825, sul canale 696 – in quello del settore nevralgico. Intanto è partita col botto la campagna abbonamenti: oltre 500 le tessere stagionali sottoscritte in poco più di 24 ore dal via ufficiale.