Benevento

Interessante intervista rilasciata da capitan Maggio ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”. Ecco un estratto delle dichiarazioni del calciatore giallorosso: “Vivo a Napoli da dieci anni, ma dopo l'addio agli azzurri volevo tornare a casa perché avevo perso un po' di stimoli. La chiamata del Benevento mi ha messo un po' in crisi: è stata una scelta difficile ma giusta. Di questa piazza mi ha impressionato la serietà del progetto e della società, con il direttore Foggia che ha dimostrato di avere le idee molto chiare. Questo è un gruppo giovane e di qualità che vuole tornare subito in massima serie. Il gol alla Salernitana? Segnare è sempre una grande emozione, soprattutto davanti ai tuoi tifosi. Per me è stata un'esultanza pesante perché mi sono sfogato. La squadra, inoltre, ha fatto una prestazione coi fiocchi. Qui ho trovato Bucchi che punta molto sull'aspetto umano, caricandoti quotidianamente. E' quasi come un fratello maggiore. Cosa ne penso di Insigne e Asencio? Il primo può ancora migliorare ed è già diventato un punto fermo del Benevento. Asencio mi piace tantissimo: ha tanta grinta e voglia, come dimostrato a Cittadella dove ha corso per novanta minuti. Per la promozione vedo in prima fila il Verona, poi ci saranno sicuramente delle sorprese come Venezia e Pescara”.