Gli ex sono quei calciatori che spesso vengono visti di cattivo occhio, soprattutto quando ne si conoscono le qualità per averle gustate con i propri colori. Nel Foggia ci sono ben quattro elementi che, nel bene o nel male, hanno scritto grandi pagine di storia del calcio sannita.
Partiamo dal principio, ovvero da Christian Agnelli. Prima di diventare una bandiera rossonera ha marchiato a fuoco il proprio nome nel Sannio grazie all'ottimo rendimento mostrato nella stagione 2007/2008, quella che vide i giallorossi di Simonelli ottenere la promozione in C1. Agnelli, tra l'altro, mise anche a segno l'importante gol della certezza matematica, realizzato il 13 aprile contro la Vibonese. Per la cronaca, il risultato finale fu di 1-1.
Un altro grande protagonista vincente è Fabio Mazzeo. L'attaccante tornerà al Vigorito dopo quel famosissimo 30 aprile 2016 che segnò lo storico primo salto del Benevento in serie B. Tra l'altro, in quella gara giocata con il Lecce realizzò anche una doppietta e al termine della stagione si rivelò la punta più prolifica dell'intera squadra con ben dieci reti all'attivo.
Passiamo poi a Michele Camporese, altro nome mai dimenticato dai tifosi giallorossi. Il centrale difensivo è stato tra i protagonisti dell'incredibile promozione in serie A ottenuta l'8 giugno del 2017. Fu ceduto dalla società a poche ore dalla chiusura del mercato proprio al Foggia, dove lo scorso anno ha dato vita a una buona stagione.
Chiude il quadro Pietro Iemmello. Forse non è un idolo per la piazza, ma anche lui può vantarsi di aver fatto la storia in giallorosso con il pesantissimo gol realizzato a San Siro lo scorso 21 aprile. Vincere alla “scala del calcio” non è facile per nessuno e per il Benevento quel successo rappresenta una pietra miliare nella sua quasi novantennale storia.
Che dire, la gara di domenica tra giallorossi e satanelli si prevede combattuta fino all'ultimo dai protagonisti in campo, ma sarà particolare anche per il "ritorno" di calciatori che hanno contribuito a rendere il Benevento tra i protagonisti del calcio nazionale.
Ivan Calabrese