La Segreteria provinciale dell'Ugl autoferrotranvieri di Benevento chiede un incontro urgente al sindaco di Benevento Clemente Mastella per discutere della revoca del fallimento dell'Amts spa e del futuro dei lavoratori. Con una nota firmata dai componenti della segreteria (Antonio Cella, Luigi Antonio Mazzone e Vincenzo Martino) inviata al sindaco Mastella, agli assessori Felicita Delcogliano (Mobilità), Luigi Ambrosone (Commercio) e al settore Finanze del Comune, il sindacato chiede la convocazione di un incontro per discutere dei “non pochi danni subiti dai lavoratori durante il travagliato iter giudiziario. Ora è tempo di bilanci”, scrivono i sindacalisti.
“Ora che l'Amts è giuridicamente attiva cerchiamo risposte concrete sul futuro dei lavoratori. L'Amts esiste ma non possiede il contratto di servizio che attualmente è affidato a Trotta mobility. Dunque, lavoratori che un tempo appartenevano ad una partecipata del Comune, ora sono costretti a subire passaggi di mano, con indubbi riflessi sul piano della stabilità”.
I lavoratori ora chiedono anche chiarezza sul fondo accessorio.
Dopo il fallimento, infatti, gli stipendi arretrati (2013 e parte di quello di gennaio 2016) ed altre spettanze che l'Amts doveva loro, erano state garantite dal fondo accessorio. “Ora – chiedono - , con la revoca definitiva del fallimento chi ci pagherà quelle spettanze che attendiamo da anni?”
Ed ancora, i dipendenti chiedono di conoscere allo stato attuale, dopo la revoca del fallimento i contributi alla previdenza complementare (dove la maggior parte dei dipendenti avevano fatto confluire il Tfr e per un anno nessuno aveva versato) a chi spetteranno. “Stessa domanda per le ferie arretrate dei dipendenti che erano finite nel fallimento. Ora chi le pagherà, chi ci risarcirà anche delle spese legali che abbiamo dovuto affrontare personalmente per tutelare i nostri interessi?” Domande alle quali i dipendenti che aderiscono all'Ugl chiedono una risposta sia alla curatela fallimentare che all'eventuale Cda che ritornerà ora in carica.