di Marco Festa
“Dobbiamo essere consapevoli degli errori commessi. Sarà compito del mister analizzarli in settimana. Dispiace perché eravamo anche passati in vantaggio ed è veramente un peccato per come poi è finta." Così Pasquale Foggia al microfono del canale 696 TV Otto Channel al termine di Benevento - Foggia 1-3, valida per la sesta giornata del campionato di Serie B. "I gol subiti? Su errori individuali che capitano, come le giocate importanti." - ha proseguito il direttore sportivo della strega - "Quando vai sotto, con la foga e la voglia di riprenderla lasci spazio a giocatori che possono farti male. Detto ciò è però evidente che se vogliamo competere per traguardi importanti non possiamo permetterci disattenzioni del genere.”
Questo, invece, il pensiero sul turnover operato da Bucchi: “Le scelte del mister le ho sempre condivise perché lo ritengo un ottimo allenatore. Sono arrabbiato, dopo le sconfitte parlare in maniera tranquilla non è da me. Non resta che tranquillizzarci e analizzare cosa non ha funzionato. Ripeto: i gol subiti hanno fatto la differenza sotto l’aspetto mentale. Quando vai sotto in questo modo diventa difficile, è inevitabile, ma non voglio alibi. Una squadra forte va anche oltre queste situazioni. Non dobbiamo vanificare tutto per una sconfitta, se siamo compatti e uniti magari sarà una sconfitta che alla lunga ci servirà.”
Sulla scelta di non far parlare i calciatori: “Il gruppo è importante, composto da uomini veri e calciatori forti. Siamo arrabbiati per il risultato, ma fa parte del percorso di una squadra e di un campionato difficile qual è la Serie B. A prescindere da noi, onore al Foggia, che è forte a prescindere dalla penalizzazione in classifica che ha cancellato ed è costruita per fare bene. La decisione di non far parlare i tesserati è mia. I calciatori, in questo momento, è giusto lasciarli tranquilli senza alimentare umori negativi. Con loro parleremo in settimana. In questi momenti è giusto che parli la società.”
Chiusura sul sostengo garantito dai tifosi e sull'arbitraggio: "Il pubblico è solo da apprezzare per tutto quello che fa e continuerà a fare. L’arbitraggio? Non ho un buonissimo rapporto con gli arbitri. C’era un rigore su Letizia, che è nello spogliatoio con la caviglia gonfissima. C’era un altro mezzo rigore su Coda. Ammonire Volta al primo intervento lo ha condizionato. Chiediamo equità, senza lamentarci.”