Benevento

Tutte condannate, così come aveva chiesto il pm Assunta Tillo, le tre persone accusate a vario titolo di rapina, furto e ricettazione. In particolare, queste le pene stabilite dal Tribunale di Benevento (presidente Rotili, a latere Di Carlo e D'Orsi): 4 anni e 6 mesi ad Angelo Montebro, 28 anni, 2 anni e 3 mesi a Michele Montebro, 28 anni, 2 anni e 8 mesi ad Antonio Sabino, 31 anni, di Ariano Irpino, difesi dagli avvocati Luigi Franza, sostituito d'ufficio dalla collega Valeria Crudo, Domenico Carchia ed Andrea Tranfaglia.

I tre erano stati chiamati in causa dalle indagini su due distinti episodi avvenuti nel 2014: il primo, datato 29 gennaio, era addebitato ad Angelo Montebro (che rispondeva anche della violazione dell'obbligo di soggiorno) ed a Sabino, ritenuti responsabili della rapina messa a segno in un caseificio a Savignano Irpino, un centro limitrofo alla provincia sannita, del quale aveva fatto le spese la titolare, spinta contro lo spigolo di una porta. Un colpo che aveva fruttato un bottino di 500 euro.

Lo stesso Montebro era anche imputato di un furto avvenuto il 18 giugno in un'abitazione di Ariano Irpino dalla quale erano stati portati via numerosi oggetti d'oro (bracciali, collier, spille ed orologi). Un bracciale ed un collier erano poi finiti nella disponibilità di Michele Montebro, per questo accusato di ricettazione, oltre che di violazione della sorveglianza speciale.

Questa mattina l'epilogo del processo, con il completamento della discussione – il Pm ed un difensore erano intervenuti a luglio – e, poi, la sentenza del collegio giudicante.

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