Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Saranno celebrati oggi, in forma privata, i funerali della 78enne, Giuseppina Bellizzi, assassinata giovedì mattina nella sua casa di San Tommaso, dove viveva da sola dopo la morte del marito. In quella stessa casa, spesso, veniva ospitato il fratello Luigi, 71 anni, che oggi è accusato dell'omicidio della donna: per gli investigatori ha soffocata la vittima con un cuscino e, poi, dopo aver attirato in casa il fratello minore, Gennaro, ha tentato di uccidere anche lui con delle coltellate.

Proprio il 68enne Gennaro, con un altro fratello, ha scelto una cerimonia privata per dare l'ultimo saluto alla sorella. E si è rivolto all'avvocato, Nello Pizza, per farsi rappresentare nel probabile processo contro il fratello Luigi.

L'indagato si trova nel carcere di Bellizzi. Finora non ha risposto né alle domande del pubblico ministero, Vincenzo Russo, né a quelle del gip, Fabrizio Ciccone. Il suo avvocato, Roberto Romano, probabilmente chiederà una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere del 71enne e anche quella di sostenere un eventuale giudizio in aula. Il 71enne è in stato confusionale e non ha dormito per diverse notti. Anche il suo legale, in questi giorni, fatica a comunicare con lui. 

L'autopsia del medico legale, Elena Picciocchi, ha confermato l'ipotesi del soffocamento. Ora altri esami verranno eseguiti sul cuscino. E sarà visitato proprio il 68enne Gennaro. I carabinieri di Avellino, guidati dal luogotenente Bruno Ronca, hanno ascoltato alcuni testimoni. A partire dalla ex moglie e dalla figlia del 71enne. Ma anche i vicini di casa della vittima. Uno dei moventi seguiti è legato a una richiesta di denaro del 71enne che non sarebbe stata esaudita dalla sorella.