VARESE. Applausi per tutti. Avellino, corsara, saluta il campionato con una vittoria. Atmosfera, appunto, da ultima di campionato. Sorrisi, gemellaggio tra tifoserie, nessuna polemica in campo. Ma andiamo con ordine.
Primo possesso della partita per i padroni di casa. Jefferson schiaccia sotto la curva biancorossa. Gli irpini rispondono con un appoggio facile di Anosike. L’asse Maynor – Eyenga funziona, Varese cerca di scappar via. Trasolini non ci sta e si torna subito punto a punto. Dopo un avvio titubante Green firma il primo vantaggio Sidigas della partita. 8 – 9 al quarto minuto. Ed ecco che si scalda dall’arco anche Gaines. Match in equilibrio, ritmo abbastanza soft. Valzer degli errori negli ultimi 180 secondi di primo quarto che, grazie a due liberi dell’amatissimo ex Banks (al contrario del fischiatissimo Frates), si conclude in parità. 20 – 20.
Si riprende con Anosike assoluto protagonista sotto i tabelloni. Rautins replica con una tripla da sette metri. Jefferson segue il compagno con due punti facili e una stoppattona. Eyenga dà continuità e costringe Avellino al primo timeout dell’incontro sul risultato di 27 – 22 per gli avversari. Il tandem Banks – Anosike tiene i biancoverdi sulla scia lombarda. Cavaliero spende (troppo presto) il suo terzo fallo personale su un tentativo da tre di Diawara. L’ala francese non ne approfitta realizzando soltanto un punticino. Harper punisce da lontano. Sidigas in vantaggio. 31 – 32 a 4’32’’dal riposo lungo. Poco dopo esplode il palazzetto di Masnago grazie ad una super schiacciata di Jefferson. Avellino non si scompone e continua a bombardare con Gaines e Banks. + 5 Sidigas. + 8 con un’altra tripla di Gaines. Scatenato, l’ex canturino si fa beffe della difesa varesina. Kangur sulla sirena riduce le distanze. Squadre negli spogliatoi sul 40 – 45.
Rientro sul parquet. Botta e risposta Jefferson – Trasolini. Rautins e Maynor sugli scudi e parità ristabilita in un lampo. Nel terzo periodo il cronometro scorre spedito. Pochi falli e giocate semplici, che non sempre vanno a buon fine, da una parte e dall’altra. Il pubblico sembra comunque apprezzare lo spettacolo offerto da entrambe le formazioni. Le penetrazioni di Banks fanno male. Ventesimo punto della serata per il numero 9 della Sidigas allo scadere della terza frazione. 59 – 66. Eyenga cerca di spronare Varese con un contropiede fulmineo. Le buone trame difensive consentono ad Avellino di tenere a distanza, seppur di poco, la Openjobmetis. Diawara ha uno scatto d’orgoglio. Gaines non è più così preciso dalla distanza, ma Kangur e compagni falliscono l’aggancio, e Green, con esperienza e qualità prende per mano i biancoverdi, che riallungano il passo. Timeout Sidigas, in vantaggio di quattro lunghezze a 47 secondi dalla sirena finale. Niente più emozioni. Cala il sipario, e come spesso accade nello sport vince la regola dell’ex, doppio in questo caso. Frates e Banks puniscono Varese. Avellino saluta la stagione con una vittoria. Rimane l’amarezza per non aver raggiunto l’ambito traguardo dei playoff.
Openjobmetis Varese- Sidigas Avellino 66-73
Varese: Rautins 9, Maynor 13, Jefferson 17, Lepri, Diawara 4, Vescovi ne, Okoye 4, Callahan ne, Kangur 4, Balanzoni, Pietrini ne, Eyenga 15. Coach: Caja
Avellino: Anosike 12, Gaines 14, Green 7, Hanga 6, Banks 20, Cavaliero, Cortese ne, Morgillo ne, Trasolini 11, Severini ne, Lechthaler, Harper 3. Coach: Frates
Arbitri: Paternicò, Sabetta, Ranaudo
Note. Parziali:20-20, 40-45, 59-66. Uscito per fallo: Rautins. Percentuali di tiro: Varese: tl 29%, da due 51%, da tre 27%. Avellino: tl 69%, da due 52%, da tre 28%.
Nicolò Ramella