Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, nel corso della celebrazioni di San Francesco, Patrono d’Italia, ha acceso la lampada votiva che per tutto l’anno illuminerà la cripta dove riposano le spoglie del Poverello. Una cerimonia suggestiva che ha commosso e riunito migliaia di fedeli.
In capo alla delegazione campana il governatore De Luca e altri 250 sindaci oltre al sindaco di Napoli.
Questa tradizione si ripete ogni anno dal 1939, quando papa Pio XII proclamava Francesco d’Assisi patrono d’Italia. E’ una regione a turno a rappresentare la Nazione: quest’anno l’olio e’ stato donato dalla Campania, il prossimo tocchera’ alla Toscana. Dal 2005, inoltre, con legge dello Stato, il 4 ottobre e’ riconosciuto come “Giornata della pace, della fraternita’ e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse”.
L’olio versato dal sindaco di Napoli è stato poi benedetto dal cardinale Sepe. Alla celebrazione ha presenziato, fra gli altri, anche il premier Giuseppe Conte.
Commozione e preghiere per pace e benessere di tutti i fedeli che hanno seguito anche grazie alle dirette tv e social la cerimonia da ogni parte del mondo.