di Andrea Fantucchio
Le ha scritto “ti amo” sui vetri, ma ha scelto il posto sbagliato: l'ingresso del Comune di Avellino. In breve il suo messaggio ha raggiunto molte più persone della sua amata. E, il gesto di romanticismo, che comunque non assolve il vandalo, potrebbe costare molto caro al novello Romeo. Come dicevamo ha scelto il posto sbagliato: l'ingresso del Comune è presidiato da numerose telecamere. E, stando a una prima ricostruzione, l'atto vandalico non è passato inosservato. Le scritte sono state prontamente rimosse.
Il lavoro di indagine – che partirà proprio dai video – è affidato alla polizia municipale, diretta dal colonnello Michele Arvonio. Il dirigente ha già dato disposizioni, a chi gestisce la control-room (base operativa delle telecamere), di estrapolare i “frame” che incastrano il vandalo. Immagini che potrebbero anche essere diffuse per aiutare le forze dell'ordine nella identificazione.
Un episodio simile era già accaduto all'ex cinema Eliseo, che si trova poco distante dal corso di Avellino. Quella volte tre vandali, anche loro giovanissimi, hanno violato l'ingresso della struttura per fare un “sopralluogo” degli interni. Le telecamere che danno sullo spiazzale di cemento li hanno ripresi e permesso ai vigili di identificarli.
Probabilmente l'autore dei massaggi all'ingresso del Comune ha agito nella notte o di mattina presto. In un area che, da tempo, è abbandonata al degrado. Sono numerose le segnalazioni che abbiamo raccolto in questi mesi. Residenti che ci hanno raccontato come di sera Piazza del Popolo, area a ridosso del Comune, diventi punto di ritrovo per bivacchi di giovani e meno giovani. Ciò che resta di queste serate è rappresentato dalla catasta di rifiuti che sono disseminati proprio fra Piazza del Popolo e la zona garage del Comune di Avellino. Ma – nelle scorse settimane – l'area si è trasformata anche in un ring a cielo aperto. Una rissa, innescata per futili motivi, che ha coinvolto numerosi partecipanti. Le panchine e il monumento dei caduti sono state più volte imbrattati, stavolta è toccato all'ingresso del Comune.