Era imputata di calunnia, ma è stata assolta perchè il fatto non costituisce reato. Lo ha deciso il giudice Anita Polito nel processo a carico di Carmela Serino (avvocato Danilo Riccio), di Melizzano, al quale l'accusa era stata contestata dopo l'archiviazione di una denuncia che aveva presentato contro un uomo della provincia di Napoli al quale aveva addebitato molestie telefoniche.
L'interessato aveva replicato di essere stato lui ad essere importunato, di qui il processo a carico di Serino, concluso con l'assoluzione. Era quanto aveva chiesto il suo legale, che aveva anche eccepito l'utilizzabilità dell'acquisizione dei tabulati telefonici, ma non il Pm, anche aveva proposto una condanna a 2 anni.