VARESE. Due punti con diverse sfumature, quelle dell’orgoglio e della determinazione su tutte. Avellino ha voluto chiudere nel migliore dei modi la stagione. L’obiettivo playoff è volato via troppo presto, la squadra avrebbe potuto sedersi, giocare un ruolo passivo, invece, anche nella calda serata varesina, la Sidigas ha mostrato il contrario. Una partita di fine stagione, vero, con in palio poco o niente, eppure i ragazzi guidati da Fabrizio Frates hanno onorato al massimo l’impegno. Il modo migliore per congedarsi e pensare alla prossima annata che, si spera, possa durare ben oltre l’inizio del mese di maggio. Corretto però salutare la stagione sportiva 2014/2015 facendo un bilancio di ciò che accaduto negli ultimi mesi.
“Sono molto soddisfatto della mia squadra – sottolinea il coach biancoverde Fabrizio Fratese - questi ragazzi più volte, quest’anno, sono stati accusati di scarsa determinazione e poca chimica nello sviluppare trame di gioco. Anche stasera, davanti ad un avversario non facile da affrontare, e dopo una vittoria come quella di domenica scorsa con Cremona, i giocatori non si sono presentati con la faccia e le gambe di chi ha già le valigie in mano per andare in vacanza o tornare negli Stati Uniti. Abbiamo giocato molto bene, abbiamo meritato di vincere e credo che in tanti sono soddisfatti della nostra prestazione”.
La vittoria non deve oscurare comunque il periodo negativo vissuto dalla Sidigas Avellino nel girone di ritorno, quando il campionato si stava mettendo male. E di fatto negativo lo è stato, perché il raggiungimento dell’obiettivo non è arrivato. Ma Frates, fra l’altro ex di turno insieme a Banks al Pala Whirlpool, essendo stato lo scorso anno coach della Pallacanestro Varese, non può esimersi dal bilancio del campionato, almeno per la parte che l’ha visto protagonista.
“La squadra non ha fatto mai mancare il suo contributo di professionalità. Abbiamo vinto quattro delle ultime sette partite, dopo Brindisi è cambiata la nostra stagione e contro Varese mi hanno dato un’ ulteriore conferma di quanto ho visto fin dal mio arrivo ad Avellino. Abbiamo lavorato bene – prosegue Frates - riuscendo ad invertire un trend negativo dal punto di vista tecnico e, aspetto ancor più importante, umano. Ciò che sto dicendo ai giornalisti, l’ho ribadito anche ai ragazzi negli spogliatoi. So bene che l’obiettivo stagionale della società era quello di entrare nelle prime otto e quindi centrare i play off – conclude l’allenatore della Sidigas -, non ci siamo riusciti, ma concludiamo la stagione a testa alta e i tifosi hanno tanti motivi per essere orgogliosi di questo gruppo”.
Nicolò Ramella