Giovane donna arianese muore a Roma al Gemelli, la magistratura apre un inchiesta per fare piena luce sul decesso disponendo l’autopsia. Graziella Masuccio, figlia di un noto costruttore, famiglia molto conosciuta e stimata in città residente alla frazione San Liberatore era stata prima ricoverata nel reparto di medicina dell’ospedale Frangipane per una patologia particolare, che necessitava di ulteriori approfondimenti in una struttura più adatta e specializzata al suo caso e successivamente dopo tre giorni di degenza trasferita nella capitale dove purtroppo il suo cuore ha cessato di battere. A confermarlo è il direttore sanitario della struttura arianese Oto Savino: “Un trasferimento dettato da problematiche particolari non curabili nella nostra struttura, da qui, una volta stabilita la diagnosi, la scelta di indirizzarla in un centro più attrezzato” In lutto l’intera comunità di San Liberatore. Una delle tre sorelle di Graziella, suor Paola fa parte della Congregazione delle Suore dello Spirito Santo, ed ha rivestito fino allo scorso anno il ruolo di vice generale, per la sua grande abnegazione e intensa attività svolta all’Istituto Pia Casa di Ariano Irpino. Una famiglia esemplare, stimata da tutti per onestà e laboriosità. La salma di Graziella potrebbe giungere nel Santuario di San Liberatore, dove si svolgeranno i funerali nella giornata di venerdì. Oggi dopo l’esame autoptico è atteso il nulla osta da parte della magistratura. Addolorato il parroco Don Antonio Surdi: “Una donna esemplare, ha fatto parte sia del coro della Cattedrale che di quello della nostra parrocchia, catechista per diversi anni. Vicinanza e confidenza nel Signore, è ciò che possiamo dire in questo momento. E’ stata una ragazza di fede profonda, come la sua famiglia. La stessa fede che oggi le permette di godere della pace di Dio.”
Giovanni Vigoroso