Benevento

La porta della camera oscura si è finalmente aperta. Il negativo diventa fotografia, le linee e i contorni della griglia play off ormai chiari. Al Benevento è capitato il ramo manzoniano, quello del Lago di Como che volge a mezzogiorno. Esattamente ore dodici. No, il riferimento non è al fischio d'inizio (si giocherà sabato 16 maggio alle ore 17) ma al posizionamento della preda. E' lì davanti e bisogna azzannarla, incantarla, annichilirla. Il Benevento è ai play off da squadra favorita, forte dei 76 punti e del posto d'onore. I giallorossi hanno conquistato il piazzamento di migliore seconda assoluta della Lega Pro, ma d'ora in avanti le distanze dalle altre contendenti si annulleranno. Il Como, ad esempio, ha conquistato l'accesso agli spareggi nella maniera più insperata e vi è entrato come compagine peggiore dell'intero lotto, ma non per questo parte sconfitto in partenza. La squadra di Sabatini sta vivendo un gran momento di forma e non vuole fare la vittima sacrificale proprio ora che ha iniziato a divertirsi. Chi trionferà al Vigorito sabato pomeriggio affronterà in semifinale la vincente del confronto tra Pavia e Matera in programma in Basilicata. Due squadre molto offensive ma reduci da momenti diametralmente opposti. I lucani di Auteri sono in palla, praticano un calcio veloce che anche ai lombardi è stato tanto caro per larga parte del torneo disputato al nord. Qualcosa però negli ultimi mesi si è inceppato, come testimoniano l'esonero di Maspero e le enormi difficoltà incontrate nella sfida contro un Real Vicenza senza grossi stimoli. Due i rigori sbagliati prima del gol di Cesarini che ha riacciuffato a sette minuti dal termine i veneti, passati in vantaggio con Bardelloni. Dall'altra parte del tabellone troviamo la Juve Stabia che farà visita al Bassano nel primo turno in gara unica. Le vespe partono sfavorite nel pronostico non solo per questioni relative al fattore campo. I giallorossi hanno alzato bandiera bianca per la promozione diretta solo all'ultimo turno inchinandosi al Novara e accarezzando per qualche giorno il sogno della B prima della restituzione dei cinque punti alla squadra di Toscano. Chi si è arreso qualche turno prima è l'Ascoli, partito favorito insieme al Pisa nel girone centrale ma poi beffato dal Teramo di Lapadula e Donnarumma. I bianconeri ospiteranno la Reggiana in uno scontro che per il momento regala una certezza in particolare: il girone B avrà una sola rappresentante nelle semifinali, essendo il torneo con meno qualificate ai play off e non avendo portato agli spareggi la sua quarta piazzata. La griglia, dunque, è presto fatta, e la grafica in alto estrapolata dalla pagina Facebook di Sportube ci aiuta ad interpretarla al meglio. Quasi non si direbbe, ma è già tempo di play off.

 

Francesco Carluccio