L'appuntamento è in programma domenica, 14 ottobre, in piazza Castello a Benevento. E' qui che si svolgerà, dalle 9 alle 13, “Una manovra per la vita”, il corso che da anni insegna a disostruire le vie aeree e prevenire il soffocamento di bambini e lattanti che hanno ingerito accidentalmente un corpo estraneo. Situazioni di emergenza rispetto alle quali la corretta capacità di intervento significa salvare una vita.
La manifestazione è stata organizzata dalla Società italiana di medicina di emergenza ed urgenza pediatrica (Simeup) provinciale, da anni impegnata in una campagna informazione sul territorio, in collaborazione con il Gruppo emergenze pediatriche sannita (Geps), la Misericordia e la Croce rossa di Benevento, e con la partecipazione dell'Ufficio sanitario, diretto dal dottore Angelo Peccerillo, della Questura, già impegnata in altre iniziative rivolte al mondo della scuola e dei più giovani.
Servendosi di manichini pediatrici, gli istruttori mostreranno e faranno praticare ai partecipanti le manovre salva-vita per liberare le vie respiratorie. L'obiettivo è insegnare a genitori, nonni, docenti e personale sanitario cosa fare in caso di necessità. Si calcola che una su quattro delle morti registrate come accidentali siano dovute nel bambino più piccolo a soffocamento per l'improvvisa ostruzione delle vie aeree dovuta a cibo e giocattoli. Di qui la necessità, come compito deontologico degli operatori pediatrici, di divulgare messaggi sulla prevenzione degli incidenti, la maggior parte dei quali può essere evitata o ridotta nella gravità delle conseguenze e del costo sociale con un'efficace educazione sanitaria.
Ecco perchè è fondamentale imparare la manovra salva-vita che, quando non c'è tempo per aspettare l'intervento di medici ed ambulanze, potrebbe scongiurare quei casi di soffocamento che purtroppo costituiscono un'importante percentuale nei decessi dei bambini.