Avellino

 

di Carmine Quaglia

"Giocheremo contro una buonissima squadra, una squadra che in estate ha cambiato molto ma ha preso giocatori importanti. Uno, Caleb Green, lo conosco perché è stato con me a Sassari e sta giocando molto bene. Però anche gli altri sono giocatori forti che hanno fatto l’Eurolega". Meo Sacchetti, coach della Vanoli Cremona, ha presentato così la sfida con la Sidigas Avellino, in programma domani, alle 17, al PalaRadi: "Praticamente non hanno punti deboli e noi dovremo fare una partita al nostro massimo livello, però la pallacanestro è bella perché non sempre vince il più forte. Sicuramente rispetto a Trento dobbiamo fare più canaestro e abbiamo le qualità per farlo. Però è altrettanto vero che sabato scorso abbiamo fatto un primo tempo con una bellissima difesa. - ha spiegato il coach dei lombardi nella conferenza stampa pre-gara - È logico che poi abbiamo tirato un po’ il fiato e Trento ha cercato di cambiare le cose, così c’è stato un attimo di sbandamento però abbiamo sempre avuto l’atteggiamento giusto sotto l’aspetto mentale. Loro nelle ultime due partite, con il risultato in palio, si sono certamente espressi molto bene. Hanno gestito la partita senza sforzo sia in campionato contro Cantù che in coppa. È logico che per arrivare a un livello ancora superiore hanno bisogno di avere la squadra al completo, anche loro sono ancora in costruzione ed è anche giusto che non siano al top adesso. Però anche noi pensiamo di avere dei margini di miglioramento, abbiamo infatti dei giocatori che possono fare più di quello che stanno facendo, ma quello che mi piace è che in allenamento c’è un bel atteggiamento. Questo è importante. Contro Avellino c’è bisogno di un atteggiamento di sfida a una grande squadra ma sono sicuro che queste sfide piacciono ai ragazzi. Poi la squadra che si dimostrerà più forte vincerà; non ci sono problemi".

L'effetto PalaRadi: "Domenica torniamo finalmente a giocare davanti al nostro pubblico e vogliamo far vedere una faccia bella di questa nostra squadra. Abbiamo infatti dei limiti ma i nostri sono tutti giocatori che, come si dice in gergo, si sbattono e questa è una cosa che penso il pubblico apprezzi. L’atteggiamento di questi giocatori è importante al di là del bene o del male che possono fare sotto l’aspetto tecnico e tattico. Per una squadra come la nostra l’atteggiamento è infatti basilare”.